Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE: “A CASA PER NATALE” di L.A. Witt – 4 Dicembre 2018

TITOLO: A casa per Natale
AUTORE: L.A. Witt
TRADUZIONE: Cornelia Grey
CASA EDITRICE: Self Publishing
GENERE: Storico
EBOOK: Si
PAGINE: 82
PREZZO: € 3,07 su Amazon (disponibile su Ku)
DATA USCITA: 4 Dicembre 2018
LIVELLO DI SENSUALITA’: Medio
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TRAMA: Agosto 1939. Roger Miller e Jack O’Brien sono migliori amici fin dall’infanzia. Quando si rendono conto che fra loro c’è più di una semplice amicizia, Jack sta lasciando il loro sonnolento paesino dell’Iowa per andare al college. Ma si consolano sapendo che tornerà a casa per Natale. Giusto?

Arriva Natale prima che si rivedano, ma un Natale di sei anni e una guerra mondiale più tardi. Invecchiati e scossi dai combattimenti, non sono più i ragazzi di un tempo, ma i loro sentimenti sono più forti che mai.

Nessuno dei due sa come dire tutto ciò che si portano dentro fin dal loro primo bacio, in una lontana estate di pace. Anche quando sono nella stessa stanza, li separano un milione di chilometri.

Ma forse è una distanza che il piccolo angelo nello zaino di Roger può colmare.

“L’uomo che un tempo era stato il mio migliore amico. Adesso, era uno sconosciuto. Una persona che avevo lasciato scivolare via. Eccetto che non era proprio così. Quel pomeriggio al laghetto, nessuno dei due sapeva che le nostre vite sarebbero state stravolte da una guerra, per anni, e che la guerra sarebbe bastata a farci allontanare, a farci diventare persone completamente diverse, e farci tornare al nostro paese natale come due sconosciuti.”

 

Nell’agosto del 1939 due ragazzi sono a un passo dal diventare uomini, hanno decisioni da prendere e una vita adulta da iniziare: al college per Jack, o rimanendo nel piccolo paese e mettendo su famiglia per Roger, come si conviene e come i parenti e compaesani si aspettano.

L’ultimo giorno insieme è malinconico, essendo amici da sempre, ma anche sorprendente quando, dopo un bacio appassionato, si rendono conto che l’amicizia non è l’unico sentimento che li unisce ma vi sono anche il desiderio e un amore proibito che non riescono a confessarsi.

Purtroppo i loro propositi di tenersi in contatto e rivedersi vengono spazzati via da una lunga guerra inaspettata e terribile, che li terrà divisi per ben sei anni, anni passati a combattere in mare per Jack e in Europa per Roger, un’esperienza dolorosa e orribile che li ha cambiati e segnati per sempre.

Alla vigilia di Natale del 1945 ritornano entrambi in famiglia e l’agognato incontro si svolge in un inaspettato imbarazzo e durante il quale si scambiano solo poche parole, incerti sui loro sentimenti dopo tanti anni e dopo quello che hanno vissuto; con il p.o.v alternato viviamo le loro esperienze passate e i loro sentimenti inespressi, la guerra e gli uomini che li hanno cambiati e hanno impedito loro di impazzire e perdersi, anche se nessuno di questi era un amore vero, perché ancora legati nel cuore l’uno all’altro.

Un angelo di legno intagliato, un talismano durante la guerra di uno di loro, è l’elemento che li riunisce in una intensa notte di confessioni e speranza: riusciranno ad aprire i loro cuori e a confessare un sentimento che loro stessi pensano innaturale e senza speranza o futuro?

Intensa e romantica storia d’amore in cui lo spirito natalizio è un tocco magico in più; i due protagonisti sono lontani da noi per esperienze, pensieri e convinzioni ma l’autrice ci fa immedesimare in loro perfettamente, riuscendo a farci capire il tempo e il contesto e a vedere quanta strada è stata fatta da allora, quante cose sono cambiate, anche se non viviamo ancora in un mondo facile.

Come sottotraccia ho notato e apprezzato l’accenno al mondo delle donne dell’epoca: figure di contorno destinate solo a sposarsi e fare figli, quasi non importa come e con chi, non sono contemplate scelte diverse come studio e lavoro se non in attesa del matrimonio o, sia mai, necessario anche per evitare il temuto “zitellaggio”, per questo ho apprezzato le figure delle papabili fidanzate di Roger, Daisy e Barbara, due esempi perfetti nella loro diversità.

Bellissimo romanzo breve, commovente e intenso con parti molto passionali e sensuali, senza dimenticare il romanticismo: consigliato vivamente.

 

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Questa voce è stata pubblicata il 28 dicembre 2018 da in militari, Novella, Recensione, Romance, Storico con tag , , , .

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