Tre libri sopra il cielo

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LGBT… ON THE MOVIE: LUKE EVANS

lgbt on the movie

 

Buongiorno amici e amiche di Tre Libri Sopra il Cielo! Quest’oggi protagonista della rubrica LGBT… ON THE MOVIE sarà l’attore e cantante gallese Luke Evans, conosciuto soprattutto per le sue performance teatrali in “Rent”, “Miss Saigon” e “Piaf”, e nei film “Scontro tra titani”, “I tre moschettieri”, “Fast&Furious 6”, “Lo Hobbit”, “Dracula” e per l’interpretazione di Gaston nel film Disney “La bella e la bestia”.

 

Luke Evans nasce nell’aprile 1979 a Pontypool, ma cresce ad Aberbargoed, una cittadina situata nella Rhymney Valley, nel sud del Galles. Nel villaggio gallese Luke accompagnava i suoi genitori, Testimoni di Geova, Yvonne Lewis e David Evans, a fare proselitismo porta a porta e per questo motivo l’attore era uno dei bersagli preferiti dei bulli; l’unico luogo in cui si sentiva bene era la sua camera dove poteva giocare a essere chi voleva e cantare su un palco immaginario.

“Per anni ho sognato di diventare una rock star; la mia voce mi ha permesso di andarmene, con una borsa di studio per una scuola di teatro a Londra”.

All’età di diciassette anni Luke Evans si trasferisce a Cardiff dove studierà sotto la supervisione di Louise Ryan, uno stimato maestro di canto, e nel 1997 vince una borsa di studio presso il “The London Studio Center” di King’s Cross dove si diplomerà nel 2000.

Tra il 2000 e il 2008 recita in numerose produzioni di teatro del West End, a Londra, tra cui i musical “La Cava”, “Taboo”, “Rent”, “Miss Saigon” e “Avenue Q”.

Nel 2008 ottiene il ruolo teatrale per cui è maggiormente conosciuto dal pubblico, ossia quello di Vincent nell’opera “Small Change”, scritta e diretta da Peter Gill e messa in scena alla Donmar Warehouse. Grazie a questa interpretazione ottiene una nomination agli Evening Standard Theatre Awards 2008 nella categoria “Miglior esordiente” e riceve critiche positive sia dai registi che da agenzie di recitazione statunitensi.

All’età di trent’anni partecipa al suo primo provino per un ruolo cinematografico e “Sex & Drugs & Rock & Roll” sarà solo il primo di una lunga lista di film a cui Luke Evans prenderà parte nel corso degli anni; infatti appare in “Scontro tra titani” e in “Tamara Drewe – Tradimenti all’inglese”, basata sull’omonima striscia a fumetti di Posy Simmonds.

Nel 2011 recita in “Blizt”, ne “I tre moschettieri” nel ruolo di Aramis, e in “Immortals” dove torna a recitare nel ruolo di una divinità greca; l’anno seguente partecipa al film diretto da James McTeigue “The Raven” e nel film horror “No One Lives”. Nel 2013 è presente nel secondo e nel terzo capitolo della trilogia diretta da Peter Jackson tratta dal romanzo di J.R.Tolkien “Lo Hobbit”, in cui interpreta il ruolo di Bard l’Arciere, ma in realtà Luke Evans prese parte anche alla prima pellicola della trilogia, “Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato”, comparendo però solo nella versione estesa.

Recita poi accanto a Vin Diesel, Paul Walker e Dwayne Johnson nel film “Fast&Furious 6”, diretto da Justin Lin, nel 2014 veste i panni del leggendario Vlad III di Valacchia, ovvero il Conte Dracula nel film “Dracula Untold” ed entra nel cast di “High-Rise – La rivolta” con Tom Hiddleston e Jeremy Irons.

Nel 2016 sarà accanto a Emily Blunt e Haley Bennet in “La ragazza del treno”, per poi interpretare nel 2017 Gaston nel remake live action del film d’animazione del 1991, “La bella e la bestia”, accanto a Emma Watson, e nello stesso anno è presente in “Professor Marston and the Wonder Women”, film sulla creazione del personaggio di Wonder Woman.

“Quando ho cominciato avrei fatto qualsiasi parte perché avevo bisogno di lavorare e soprattutto avevo bisogno di sapere come si sta sul set. Ho imparato tutto guardando i registi, gli attori, i tecnici. In teatro è completamente differente, più piccolo, più reale. Ma adesso è tutto diverso. Adesso è una questione più personale, posso scegliere e cerco parti che mi facciano felice e soprattutto mi sfidino. Il bello di questa industria è che se tu vuoi puoi essere sfidato, spinto ai limiti, magari a interpretare un personaggio a cui tu non hai mai pensato. E’ la parte più eccitante e devi investire tempo per trovare questi soggetti”.

Dal 2018 Luke Evans è nel cast de “L’alienista”, serie TV in costume ambientata nella New York del 1896, tratta dal bestseller di Caleb Carr, che negli Usa ha battuto record di share a cominciare dalla prima puntata, seguita da 16 milioni di persone, mentre in Italia la potete trovare su Netflix. L’attore è uno dei tre protagonisti accanto a Daniel Bruhl e Dakota Fanning.

“E’ stata un’esperienza magnifica, gigantesca, sette mesi a Budapest, cinque registi diversi e dieci ore di girato dove puoi andare davvero a fondo del carattere che interpreti. Ho fatto tre mesi di ricerche prima di iniziare, leggendo libri storici, guardando documentari e soprattutto foto e giornali dell’epoca, per capire fino in fondo come si viveva nella New York della Gilded Age”.

Luke Evans è dichiaratamente omosessuale, non ne ha mai fatto mistero nell’ambiente del cinema, ma preferisce non rilasciare troppe dichiarazioni sui suoi fidanzati per proteggerli e mantenere la sua vita privata al sicuro dai media. Ad oggi non ho trovato dichiarazioni ufficiali sul suo essere single o meno al momento, ma solo una presunta relazione con Victor Turpin, risalente all’estate 2018; pare che i due siano stati visti insieme in Italia, precisamente a Portofino, dove l’attore si è goduto qualche giorno di vacanza prima di iniziare le riprese di un film. L’attore ha dichiarato che il suo essere omosessuale non ha mai condizionato in alcun modo la sua carriera di attore.

“Tutti sapevano che ero gay, e nella mia vita a Londra non ho mai cercato di nasconderlo. Non ha avuto alcun effetto sulla mia carriera e sui miei ruoli. Non credo che adesso farei l’attore se prima avessi pensato che a causa della mia omosessualità e della mia vita personale non sarei stato preso in considerazione. Ma dichiarare la propria sessualità è una cosa molto personale e non posso parlare per gli altri. Penso che non ci dovrebbe essere nessuna connessione tra la mia abilità di attore e la mia vita personale. Sto bene nella mia pelle e sono felice del mio successo e di fare il lavoro che amo, ma non ho mai connesso le due cose. Non vedo come una cosa influenzi l’altra e penso che il pubblico vada al cinema per vedermi recitare una parte e questo è tutto. Io cerco di essere il più privato possibile, anche perché molto della mia vita mi è già stato rubato dai fan e dai media. Ma questa ossessione per le star è parte del business. Ai tempi del teatro era tutto diverso, ma che ci posso fare? Abbandonare il cinema? No di certo. Cerco di mantenere la mia vita pubblica e la mia vita privata separate, questo perché lo dice la parola stessa, è privata. Come attore devi tenere una sorta di enigma e di mistero. C’è una dignità da mantenere privata e poi sto cercando di proteggere le persone che fanno parte della mia vita. Se Hollywood è pronta per un eroe d’azione gay? Questa domanda è difficile. Non saprei dirti bene come la pensa Hollywood”. (Luke Evans)

FONTIhttps://it.wikipedia.org/wiki/Luke_Evans

https://style.corriere.it/persone/uomini/luke-evans-lattore-che-indaga-la-psiche/?refresh_ce-cp

https://www.bitchyf.it/luke-evans-sono-gay-ma-questo-non-ha-fatto-male-alla-mia-carriera-cerco-pero-di-tenere-lontano-il-gossip/

 

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Questa voce è stata pubblicata il 24 gennaio 2019 da in lgbt on the movie con tag , .

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