Tre libri sopra il cielo

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ARTE E MUSICA… KEVIN FRET

Buongiorno amici e amiche di Tre Libri Sopra il Cielo, questa settimana per la rubrica “Arte e Musica” conosceremo meglio il cantante portoricano e primo trapper latino dichiaratamente gay, Kevin Fret. Come mi è capitato in passato, non sapevo nulla della carriera di Kevin Fret e purtroppo sono venuta a conoscenza del cantante portoricano in circostanze spiacevoli, tramite una notizia che circola sui social: Kevin Fret è stato ucciso a colpi di arma da fuoco il 10 gennaio 2019 a soli 24 anni, mentre era in sella alla sua moto per le strade di San Juan, Portorico.

 

Nato l’11 giugno 1994, Kevin tra il 2016 e il 2018 partecipa a gare di canto per poi farsi conoscere al grande pubblico con il brano “Soy Asì”, che conquista più di mezzo milione di visualizzazioni su YouTube. Kevin Fret ha usato spesso i social media per difendersi dal bullismo e quando il Paper Magazine lo ha identificato come il pioniere apertamente gay della trap latina, ha dichiarato di essere “una persona a cui non interessa ciò che hanno da dire gli altri” e ha aggiunti anche che sperava che altri giovani della comunità LGBTQ lo prendessero come esempio.

Dichiaratosi all’età di diciotto anni, con un’educazione religiosa e rigida alle spalle, Fret non fu subito accettato dalla sua famiglia e lo scrittore e attivista LGBTQ portoricano Samy Nemir Olivares lo ricorda come una speranza per chi, come lui, ha subito bullismo e attacchi per la propria sessualità, ma anche per essere una visione inedita in un genere musicale decisamente omofobo e maschilista, perché Kevin Fret “ha abbracciato sbruffoneria e gusto per l’esibizione per mettere in risalto il tema dell’inclusività”.

 

Kevin Fret non ha avuto una vita tranquilla, infatti la sua verve gli ha causato diversi problemi, in particolare dopo lo scontro con un artista rivale che gli aveva rivolto delle minacce omofobe attraverso alcuni testi musicali. Minacce a cui il cantante portoricano rispose violentemente, dato che con il suo aspetto cercava di battersi per uscire dagli stereotipi e per questo fu anche bersaglio di dissing. In quella occasione Fret accusò i suoi colleghi di omofobia e chiese loro di smettere di usare la comunità gay come bersaglio nei loro testi.

Lo scorso anno, mentre viveva a Miami, fu coinvolto in una rissa e indagato per percosse e, secondo quanto riportato dai media locali, Kevin Fret motivò l’accaduto dicendo di essersi difeso e di aver reagito a un attacco omofobo.

 

“Kevin era un animo artistico, un sognatore dal cuore enorme, la sua passione era la musica e aveva ancora molto da dare. Questa violenza deve finire qua, non ci sono parole per descrivere i nostri sentimenti e il dolore che ci causa sapere che una persona con così tanti sogni ci ha lasciati. Dobbiamo essere tutti uniti in questi momenti difficili e chiedere pace per la nostra amatissima Porto Rico”.

Così Eduardo Rodriguez, manager dell’artista, commenta la perdita di Kevin Fret e quanto accaduto il 10 gennaio scorso.

Il cantante portoricano era in sella alla sua moto, una Yamaha, e intorno alle 5.30 del mattino si trovava nel quartiere Santurce quando è stato colpito da otto proiettili, come racconta la Bbc, che lo hanno raggiunto al fianco e alla testa. Kevin è stato subito trasportato all’ospedale più vicino ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. A oggi le indagini sono ancora in corso e per il momento non ci sono moventi anche se la Polizia sospetta un omicidio per estorsione, ma non è esclusa la possibilità di un crimine d’odio dovuto alla sua omosessualità.

Dall’inizio del 2019, secondo le fonti della Bbc che cita la Polizia locale, si sono registrati diversi omicidi a Porto Rico e quello di Kevin Fret è il 24° in meno di due settimane; dati importanti che hanno portato le forze dell’ordine locali a parlare di un aumento dei crimini di strada definendo la situazione pari a una crisi di violenza. Un’escalation che non ha lasciato indifferenti Bad Bunny e Residente dei Calle 13, due degli artisti più noti del paese, che qualche giorno fa hanno deciso di incontrare il Governatore di San Juan per discutere della questione.

 

R.I.P.

 

 

VIDEO:

 

 

FONTIhttps://www.youtube.com/watch?v=H7-gSwvoo8M

https://translate.google.it/translate?hl=it&sl=en&u=https://en.wikipedia.org/wiki/Kevin_Fret&prev=search

https://www.rivistastudio.com/kevin-fret-cantante-trap-omicidio/

https://music.fanpage.it/ucciso-kevin-fret-trapper-gay-portoricano-bad-banny-e-residente-chiedono-stop-alle-violenza/

https://tg24.sky.it/mondo/2019/01/11/ucciso-kevin-fret-trapper-sudamericano-gay.html

 

 

Tonyella

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Questa voce è stata pubblicata il 21 febbraio 2019 da in ARTE E MUSICA con tag , .

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