Tre libri sopra il cielo

Blog dedicato alla letteratura M/M e Lgbt in tutte le sue sfaccettature

RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “DIABLO” di Paolo Capponi – 27 Marzo 2019

TITOLO: Diablo
AUTORE: Paolo Capponi
CASA EDITRICE: Clown Bianco Edizioni
GENERE: Contemporaneo
EBOOK: Si
PAGINE: 176
PREZZO: € 4,19 su Amazon
DATA USCITA: 27 Marzo 2019
LIVELLO DI SENSUALITA’: Alto
LINK PER L’ACQUISTO: Diablo (I Gechi)

TRAMA:Teo, universitario di 22 anni, è costretto a lasciare Roma e a tornare nel paesino d’origine, Monte San Fausto, sperduto tra le montagne dell’entroterra maceratese. Non avendo più amici, contatta il suo ex ragazzo, Ettore, un tipo molto silenzioso e oscuro, che subito gli parla del suo nuovo ragazzo, Pietro, con cui dice di aver ritrovato la felicità. Qualche giorno dopo, Teo riceve una telefonata da parte di Ettore: Pietro è scomparso. Teo lascia tutto e corre da lui, decidendo di aiutarlo nella ricerca di Pietro.Che fine ha fatto il ragazzo? E chi è il misterioso Diablo, che gli inviava messaggi di morte? Paolo Capponi tesse una trama nerissima e sensuale, che va a scandagliare paure e desideri inconfessabili.

 

Dopo aver conosciuto l’autore attraverso una commedia dai toni ironici e scanzonati, qui cambiamo totalmente genere, con un libro a metà tra il noir e il thriller psicologico, inizialmente pacato ma che diventa via via sempre più cupo.

Già il prologo dà un’idea del tenore della storia anche se alla fine del libro capiamo la sua funzione di distrarre piuttosto che dare un vero e proprio indizio, e quello che ci sembrava di aver capito si rivela essere solamente la punta dell’iceberg.

Ambientazione tutta nostrana, con un piccolissimo scorcio di Roma che lascia però subito il posto alla campagna maceratese, luogo d’infanzia del protagonista e di ritorno alle origini.

Teo, un ragazzo giovanissimo, universitario nella città di Roma, riceve una telefonata che lo porta, non senza un bel po’ di delusione, a dover tornare al suo paese d’infanzia, nelle Marche, perché a causa della perdita del lavoro del padre, i genitori si trovano costretti a tirare la cinghia e mantenerlo a Roma non è più possibile.

Teo così, dopo due anni passati in una grande città, con tutte le sue possibilità, con la grandiosità di una città che non dorme mai, si ritrova invece in quel paesino di poche anime che aveva lasciato in fretta e furia, considerandolo una vera e propria gabbia che lo stava stritolando, con l’impressione di tornare indietro, di veder annullate tutte le belle speranze che lo avevano animato fino a quel momento.

Insieme al paese, ai genitori e alla casa che sembrano non essere cambiati di una virgola, arrivano anche i vecchi amici e gli ex che Teo riprende a sentire come se fossero passate poche settimane invece che anni.

Tra questi spicca Ettore, l’ex più importante e primo grande amore di Teo, che non ha mai dimenticato e che pare ritornare proprio al momento giusto con una strana coincidenza che fin da subito fa capire che le cose non sono così semplici come potrebbero sembrare.

L’evento che dà il via però e rimette in moto l’azione è la scomparsa improvvisa di Pietro, il ragazzo di Ettore e la comparsa, come una figura dai contorni sfocati, non definiti, del Diablo, che sembra sputare veleno e minacce di morte prima a Pietro e successivamente anche a Teo stesso, ed è proprio qui che i toni diventano improvvisamente cupi, violenti, oscuri e molto misteriosi.

Teo è il protagonista principale e indiscusso della storia ma Ettore diventa la sua controparte, un personaggio che da subito appare bizzarro e anche un po’ ambiguo, ma queste caratteristiche sono proprie dell’intera storia, molto psicologica e contorta, con dei personaggi abbastanza fuori dall’ordinario che sembrano avere tutte due facce.

Una storia che inizia senza troppi scossoni, ma che si complica sempre di più con alcuni colpi di scena ben piazzati che smentiscono quello che sembrava l’autore volesse far capire e che arriva alla fine con un colpo di scena non esattamente originale ma che fa il suo dovere di impressionare, con un finale/non finale che rimane assolutamente aperto e non definito, ma allo stesso tempo rappresenta bene l’oscurità di questa storia.

La cover scelta inoltre è assolutamente perfetta, minimale ma molto d’effetto, che assume un significato dopo la lettura di questo libro che mi ha colpito e coinvolto.

Consigliato.

 

Un commento su “RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “DIABLO” di Paolo Capponi – 27 Marzo 2019

  1. Pingback: "Tre libri sopra il cielo" recensisce "Diablo" – Clown Bianco Edizioni

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 21 marzo 2019 da in Contemporaneo, Recensione in anteprima, Romance con tag , , , .

Seguiteci su Twitter

Follow Tre libri sopra il cielo on WordPress.com

Categorie

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: