Tre libri sopra il cielo

Blog dedicato alla letteratura M/M e Lgbt in tutte le sue sfaccettature

RECENSIONE: “DORKS” di Pink Stars, Nykyo, Sonja Kjell, Valpur, Amaerise – 15 Aprile 2019

TITOLO: Dorks
AUTORE: Nykyo, Sonja Kjell, Valpur, Amaerise
CASA EDITRICE: Self Publishing
GENERE: Grafic Novel
E-BOOK:
PREZZO: € 2,99 su Amazon (Disponibile su Ku)
PAGINE: 161
USCITA: 15 Aprile 2019
LIVELLO DI SENSUALITA’: Medio
LINK PER L’ACQUISTO: Dorks

TRAMA: Interesse di nicchia. Roba da bambini. Da nerd.
Il mondo dei fumetti ha sopportato tanta disinformazione nel corso degli anni. Oggi è una realtà più vivace che mai, letteratura per immagini che col tempo ha regalato uno spiraglio in cui sognare a tante persone, spesso discriminate.
Ragazzi considerati diversi perché strani. Perché sempre con la testa tra le nuvole. Perché innamorati di qualcuno dello stesso genere.
“Dorks” nasce proprio in questo universo di fantasia e creatività. 
Tre coppie, tre sogni, tre storie d’amore M/M legate al mondo del fumetto.

 

Questo libro è stata una vera scoperta, molto gradita, che mi ha lasciato alla fine un enorme sorriso sulle labbra, per la dolcezza di ognuno di questi racconti.

Tre scrittrici e una illustratrice si sono messe insieme e hanno scritto e illustrato tre racconti carinissimi, ambientati nel mondo del fandom – consiglio a chi non è pratico come me di fare una piccola ricerca perché si aprirà un mondo – e con personaggi che sfidano le convenzioni sociali e i pregiudizi secondo cui i “fumetti” sarebbero solo per ragazzini e ci mostrano invece quanto possa essere bello e coinvolgente far parte di questi gruppi di persone che hanno in comune il loro amore per questo mondo.

Il primo racconto, Staff Only di Sonja Kjell, è ambientato nel caotico mondo delle convention dove i fan si ritrovano tutti insieme e qui Damien incontra Humbert Kohl, il suo illustratore preferito, e fingendosi parte dello staff riesce a strappare al disegnatore un’intera giornata insieme, conoscendo l’uomo dietro il personaggio, burbero e scorbutico, che cerca di fare il sostenuto mascherando così la sua ansia nello stare in mezzo a così tanta gente.

Un Damien che è felice in una maniera assoluta accanto al suo beniamino e che cercherà di trascinare nel suo entusiasmo un Kohl poco amichevole.

“Se lo ricordava ancora il momento in cui aveva chiuso quel fumetto dai colori brillanti […]. Ed era stato animato dalla smania di fare mille e mille cose. Di essere coraggioso. Perché le pagine che aveva appena letto erano crude e angoscianti, ma dicevano il vero: la vita, a volte, poteva essere inaspettatamente breve. Era importante non accumulare rimpianti.”

Il secondo racconto, Sogni d’inchiostro e foglie di quercia di Valpur, cambia totalmente genere, entrando nella vita di Mika, un ragazzo alla disperata ricerca di un lavoro in una città a lui nuova e ancora estranea, con un hobby a cui si dedica instancabilmente per cercare di dimenticare i suoi problemi e che a un certo punto diventa parte integrante della sua vita (letteralmente!). La storia ha un epilogo dolcissimo ma tutta la storia è caratterizzata dalla dolcezza dei due personaggi.

“«Grazie per averlo preso. Temevo si fosse perso. Sai, è così piccolo e…» e ridacchiò sottovoce abbassando lo sguardo. Quando lo risollevò su Mika c’era una scintilla di malizia in fondo agli occhi nocciola. «A volte tutto sommato vale la pena perdersi, no?»”

Il terzo racconto, Alan di Nykyo, ci presenta il diciassettenne Alan, un ragazzo “nerd” che ama rifugiarsi nel negozio di fumetti dello zio, passando ore e ore a disegnare.

“Se questa fosse una graphic-novel e voi aveste appena aperto il volumetto per sfogliarlo, io vi comparirei davanti nella prima vignetta. Sarei seduto a una vecchia scrivania di quelle di metallo grigio con il ripiano in formica scura, simile a una cattedra. Avrei un ciuffo di capelli neri mossi che mi ricade sul viso, l’aria concentrata, gli occhiali un po’ bassi sul naso, e mi vedreste intento a scarabocchiare su un grosso blocco da disegno.”

Alan è un ragazzino che da sempre viene preso di mira dai bulli ma la sua vita cambia radicalmente quando nella sua scuola arriva Lee, che da quel momento diventa il suo protettore, e assistiamo nello stesso momento a un primo amore dolcissimo.

L’epilogo di questo racconto però rappresenta un vero e proprio colpo di scena, davvero ben costruito, ed è stata una sorpresa che ho apprezzato molto.

Un plauso quindi alle autrici che in perfetta sinergia hanno saputo creare delle storie molto dolci ambientate nel mondo – ancora un po’ bistrattato – del fumetto con una sorpresa finale che sono sicura non vedrete arrivare se non quando la leggerete.

Una menzione speciale ovviamente anche ad Amaerise, l’illustratrice che ha creato delle illustrazioni molto belle, che rappresentano un ulteriore legame con le storie.

Assolutamente consigliato.

 

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Questa voce è stata pubblicata il 9 Mag 2019 da in graphic novel, Recensione, Romance con tag , , , , , , , .

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