Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE: “COME FIORI SCHIACCIATI” – Serie Manchester #3 – di Reby Sue – 14 Aprile 2019

TITOLO: Come fiori schiacciati
AUTORE: Reby Sue
CASA EDITRICE: Self Publishing
SERIE: Manchester #3
GENERE: Contemporaneo
PAGINE: 293
EBOOK: Si
PREZZO: € 2,99 su Amazon (Disponibile su Ku)
DATA USCITA: 14 Aprile 2019
LIVELLO DI SENSUALITA‘: Medio Alto

TRAMA: Quando Robert vede l’eccentrico e colorato Fergus al di là della strada, il suo cuore perde un battito . Quando pochi minuti dopo lo salva da un’aggressione omofoba capisce che non può lasciarselo scappare o lo rimpiangerà per sempre. Fergus non può credere che quell’uomo perfetto voglia proprio lui, invece è così e i due si innamorano.
Passano gli anni , Fergus e Robert sono più innamorati che mai, vivono l’uno per l’altro, hanno un lavoro che li soddisfa e non c’è nulla che non facciano assieme. Ma il destino si sa è sempre in agguato, una sera la sorte appoggia la sua mano fredda su uno di loro e tutto quello che hanno rischia di essere distrutto, spazzato via. Tutto sembra perduto per sempre. Basterà il profondo amore che li lega a superare ostacoli che sembrano insormontabili?
Questa è una storia di rivincita, di accettazione fisica e di percorsi personali. È la storia di un amore solido che rischia di spezzarsi e che dovrà lottare per restare tutto intero.

 

Terzo libro della serie Manchester, decisamente il volume più curato sia per contenuti che per forma, e sono rimasta abbastanza stupita dal miglioramento di questa scrittrice che evidentemente ha curato maggiormente tutti gli aspetti che fino a questo momento erano rimasti un po’ sommari e poco approfonditi.

Anche se fa parte di una serie, il libro ha come protagonisti due personaggi nuovi, una nuova coppia, ma allo stesso tempo ritornano i protagonisti dei libri precedenti, come contorno alla storia principale e come supporto ai due nuovi protagonisti.

Robert e Fergus sono diversi come il giorno e la notte, e a una prima impressione parrebbe quasi impossibile riuscire a immaginarseli insieme, felici e innamorati.

Fergus è eccentrico all’ennesima potenza, è colorato, vibra di vita ed entusiasmo e proprio questa sua vitalità portata all’estremo attira l’”interesse” dei bulli, e viene preso di mira perché considerato diverso e ovviamente anche perché omosessuale, e non passa giorno che qualcuno non cerchi di picchiarlo o aggredirlo anche solo a parole.

Robert diventa quindi il suo salvatore, quando un giorno lo salva dall’ennesima aggressione omofoba e da quel momento le loro strade si incrociano, diventando una sola.

Da qui in poi l’autrice fa un salto temporale in avanti e ritroviamo i due protagonisti più adulti e insieme da anni, come una coppia ormai consolidata, con i loro caratteri così diversi che si completano, trasmettendo entusiasmo da una parte e pacatezza dall’altro.

Il momento di maggior impatto arriva però quando una tragedia irrompe nelle loro vite, stravolgendole completamente e l’esistenza che avevano assaporato fino a quel momento non esiste più; esiste il dolore, l’ansia, la rabbia per un evento drammatico che porta solo conseguenze negative e i due protagonisti devono ripensare a tutto quello che hanno, con Fergus che diventa il personaggio forte, quello supportivo su cui scaricare ogni problema, quello che deve caricare su di sé anche il peso del compagno. Robert, che invece che esce da questa situazione completamente spezzato, disperato, depresso e arrabbiato con tutti, diventa il personaggio debole, fragile, quello che sputa veleno su chi cerca solo di aiutarlo perché sentirsi così bisognoso per lui è una cosa di cui quasi vergognarsi, perciò si ha un vero e proprio ribaltamento della storia.

Una storia che alterna la rabbia e la drammaticità degli eventi alla dolcezza e all’amore di Fergus e Robert e affronta tutta una serie di tematiche importanti, comprendendo però sempre anche l’amicizia di tutti gli altri personaggi di contorno, sempre pronti e presenti per aiutarsi a vicenda.

L’unico aspetto che mi ha fatto storcere un po’ il naso è stata l’esasperazione dei protagonisti, caratterizzati come se fossero in una recita ed enfatizzassero tutti i loro comportamenti; questo modo di farli interagire mi è sembrato un po’ troppo sopra le righe, rendendo drammatici ed estremi anche momenti che non avrebbero avuto motivo di essere descritti in tale maniera.

Ho notato ancora alcuni errori, soprattutto nella parte della punteggiatura, ma si nota comunque un certo miglioramento che ho apprezzato.

 

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Questa voce è stata pubblicata il 23 maggio 2019 da in Contemporaneo, Recensione, Romance con tag , , , , .

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