Tre libri sopra il cielo

Blog dedicato alla letteratura M/M e Lgbt in tutte le sue sfaccettature

RECENSIONE: “COME ANIMA MAI” di Rossana Soldano – 16 Maggio 2019

TITOLO: Come anima mai
AUTORE:  Rossana Soldano
CASA EDITRICE: Hope Edizioni
GENERE: Storico
E-BOOK:
PREZZO: € 4,99 su Amazon
PAGINE: 684
USCITA: 16 Maggio 2019
LIVELLO DI SENSUALITA‘: Basso
LINK PER L’ACQUISTO: Come anima mai

 

TRAMA: Inghilterra, 1936.
Lewis Ellsworth, figlio del Duca di Buccleuch, è attento a tenere i suoi incontri sessuali lontano dagli ambienti aristocratici. All’inizio del suo secondo anno a Cambridge, però, scopre che il ragazzo con cui si è intrattenuto in un pub è uno studente del suo stesso college. Intelligente, affascinante ed eccentrico, William Chase entra nella sua vita come un tornado, scuotendo certezze e intenzioni.
Due studenti privilegiati, colti e raffinati, ubriachi di arte e letteratura, ebbri di emozioni e ambizioni. Ma in una società in cui persino al Re non è permesso scegliere di chi innamorarsi, Lewis e William vivono un amore diverso, vietato e voluto, doloroso e intenso, nascosto agli occhi del mondo.
Una storia fatta di coraggio, segreti, passione e contrasti, di crescita e conflitto, alla ricerca di una Wonderland nascosta dietro specchi di ipocrisia. Due vite che si incrociano e si salvano, due anime destinate a perdersi e a rincorrersi sullo sfondo dell’Europa del secolo scorso, un’Europa controversa e stuprata dalla guerra, in cui l’amore crea più scandalo dell’odio, in cui credere alle favole sembra quasi impossibile, ma è l’unica via d’uscita.
Perché, forse, Wonderland non è un dove, ma un quando.

 

Ritengo che ogni libro che ci si accinga a leggere sia come una grande tela bianca sulla quale compariranno immagini e colori grazie alla capacità descrittiva e narrativa dei vari autori.

Rossana Soldano per riempire la sua tela ha usato intense e dense pennellate, corpose, vigorose, dove le sfumature sono rare e i colori sono cupi, forti, violenti.

L’esordio stesso del libro è già un immergere il lettore in un turbinio di sensazioni ed eventi che quasi mai avrà tregua, che avvince, travolge e sopraffà.

Lewis, voce narrante del libro, figlio della nobiltà inglese incontra, in un pub, William, ai suoi occhi un ragazzetto del popolo mai più destinato a incontrare, per poi, invece, vederselo comparire nei corridoi del prestigioso college di Cambridge, col risultato di ritrovarsi con la vita sconvolta da un amore totalizzante.

Lewis e William, agli antipodi come carattere, indole, inclinazioni, porranno al centro di tutta la loro esistenza, con quella incoscienza e inconsapevolezza tipica dell’età giovanile, l’altro e l’amore che li unisce.

Magistrale il racconto delle giornate a Cambridge coi suoi riti, i suoi insegnamenti, così come la caratterizzazione dei compagni di studi, tra coloro che saranno destinati a essere vicini e amici per sempre e coloro che per natura, scelte e accadimenti della vita saranno destinati solo a rimanere vaghi ricordi di gioventù.

Di lezione in lezione, di libro in libro, di stanza in stanza, di luogo in luogo Lewis e William impareranno a conoscersi e ad amarsi e Lewis, soprattutto, a leggersi, a vedere se stesso e gli altri al di là degli stereotipi che la società impone di impersonare.

Lewis, tra tanti sbagli, dolori, rimorsi e rimpianti, imparerà che ogni persona ha in sé pregi e difetti, che le apparenze possono ingannare, che i nemici possono essere più leali degli amici, imparerà a vivere, pagando, come tutti, il tributo chiesto, acquisendo la consapevolezza che, nonostante tutto e a discapito di tutto, si può trovare uno spazio, un momento, un modo per poter tornare a sorridere alla vita, per poter credere che possa esserci una Wonderland.

Lewis è un personaggio in cui è facile identificarsi, così imperfetto, così capace di sbagliare, di fraintendere, ma al contempo così capace di amare, di voler imparare e migliorarsi… così noi.

William è più distante.

Sicuramente parte di questo distacco è dovuto al fatto che di William conosciamo solo ciò che racconta Lewis, i suoi pensieri e desideri vengono descritti dalle azioni o dalle parole di altri. Solo in due casi l’autrice ci permette di sbirciare nell’animo di William, permettendoci di conoscere direttamente il contenuto di alcune lettere e di un diario.

Ho avuto come l’impressione che William, anche con la sua perfetta bellezza fisica, così elegante e raffinata, poco materiale, dovesse rappresentare l’amore e il desiderio di felicità a cui tutti noi aspiriamo, l’ideale insomma, mentre Lewis dovesse letteralmente incarnare gli umani affanni e aspirazioni.

La storia  tra Lewis e William è bellissima. Passionale, prepotente, i sentimenti sono spinti al massimo, l’amore, la gelosia, il desiderio fisico, la rabbia, il rancore, il dolore, molte volte espressi non con parole ma con gesti o durante il sesso.

Sfumate, non ampiamente descritte, ma incisive sono le scene che vedranno coinvolti sessualmente Lewis e William, ognuna ben calibrata nel racconto e strumentale a rappresentare fisicamente, materialmente lo stato d’animo dei protagonisti. Leggeremo, perciò, di scene di limpido amore, altre volte di puro sesso, lussuria, altre volte di scene dove il sesso è il mezzo per una  rivalsa, una vendetta.

Leggeremo di due uomini che si amano al di là di tutto e di tutti, incapaci di resistere lontano uno dall’altro e che, proprio per questo, nonostante impedimenti umani e storici, attueranno scelte, adotteranno comportamenti, per cercare di giungere al loro “paese delle meraviglie”.

L’irrompere della seconda guerra mondiale divide il libro come a metà. Come sicuramente fu nella realtà di coloro che la vissero. Un prima e un dopo, con un prima che, se mai tornerà, mai potrà essere uguale e, soprattutto, mai più così perfetto.

Travolgente la prima parte proprio perché descrive la nascita e il consolidarsi dell’amore tra William e Lewis, così romantica, tutte le gamme e sfumature del sentimento che definiamo amore vengono descritte e sfiorate, dalle più lievi e leggiadre a quelle più dolorose e sofferte

Angosciante la seconda, dove verità e consapevolezze saranno scoperte e acquisite con sofferenza, eppure, anche lì,  l’autrice avrà l’impagabile capacità di saperci far sorridere, di donarci una sensazione di sollievo, attraverso i vari e tanti personaggi che affiancano i nostri due protagonisti.

I personaggi secondari, per alcuni termine veramente riduttivo, sono sapientemente tratteggiati, tanto che nel momento in cui sono in scena hanno notevole spessore e sostanza.

Spiccano ai miei occhi Cecè e Joshi, i quali, o attraverso la musica, l’arte, l’amabilità, o nello scegliere da che parte stare, anche a scapito della vita, cercheranno di dare un senso a un corso di eventi e fatti che in realtà senso non ha e mai potrà averlo.

Come anima mai è un libro che deve essere letto.

Non ci sono se o ma che possano essere addotti per vietarsi la lettura di un testo così perfettamente strutturato da risultare di per sé come un “tutto”, in cui nulla sembra mancare, dove nulla è fuori posto.

Come anima mai racconta della ricerca di un posto, di un momento, di un mezzo per giungere alla felicità e alla realizzazione di sé, al meglio delle possibilità che la vita e la realtà ci offrono e lo stesso libro risulta un “paese delle meraviglie”, in cui essere condotti per smarrirsi e ritrovarsi.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 30 maggio 2019 da in Recensione, Storico con tag , , , .

Seguiteci su Twitter

Follow Tre libri sopra il cielo on WordPress.com

Categorie

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: