Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE: “COLORADO SELVAGGIO” – Serie Colorado Heart #1 – di Sara York – 30 Maggio 2019

TITOLO: Colorado selvaggio
TITOLO ORIGINALE:  Colorado wild
AUTORE: Sara York
SERIE: Colorado Heart #1
TRADUZIONE: Sonja K per Quixote Translations
CASA EDITRICE: Self Publishing
GENERE: Cowboy
EBOOK: Si
PREZZO:  € 3,99 su Amazon
PAGINE: 225
DATA USCITA: 30 Maggio 2019
LIVELLO DI SENSUALITA’: Medio Alto

TRAMA: Quando l’amore ti sorprende alle spalle, mira al cuore.

Billy Bradford ha un segreto, ed è più grande del fatto che sia un assassino. Quando Tucker Hayes, il suo migliore amico, viene ferito in missione, Billy agisce d’impulso e lo bacia. Scioccato da quel gesto Tucker fugge, ma il desiderio è più forte delle convinzioni e torna a cercare Billy.

Mentre si occupano di una nuova missione, gli altri ragazzi del ranch non hanno idea di quello che sta succedendo tra i due.

Grant Stovall è ancora interessato al suo ex, ma Roger Burk, il loro nuovo agente, attira la sua attenzione e un piccolo assaggio non è abbastanza.

Venite a incontrare i cowboy del “Wild Bluff Ranch” in Colorado Selvaggio, il primo libro della serie Colorado Heart.

Colorado Selvaggio dà inizio all’epica serie che mischia assassini e cowboy. Siate preparati a leggere storie eccitanti, dove uomini affrontano questioni spinose e il bene vince sempre.

 

“Colorado selvaggio” è il primo libro di una nuova serie, una storia particolare che si trova a metà fra il mondo dei cowboys e quello delle spie. Il termine più corretto sarebbe ‘sweepers’, ovvero spazzini, perché ripuliscono il mondo dalla feccia dell’umanità.

I protagonisti sono infatti un gruppo di ex soldati americani, scelti per la loro particolare bravura e tutta una serie di attitudini speciali, che li rendono perfetti per missioni al di fuori della solita burocrazia militare. È grazie al loro operato anonimo, se vengono catturati terroristi o sventati attentati, e mille altre cose segretissime che i comuni mortali ignorano.

La loro base operativa è un ranch in Colorado, dove svolgono il lavoro di mandriani fra un’operazione e l’altra. Il gruppo risulta fin da subito molto unito, in una sorta di solida fratellanza, anche se all’interno ci sono dinamiche amorose più o meno irrisolte.

La storia ha una chiara impronta corale e, devo ammetterlo, ci ho messo un po’ a ingranare fra tutti i nomi che si alternano e le possibili connessioni amorose, che in partenza mi hanno generato un po’ di confusione.

Fra tutti, spiccano Tucker e Billy, migliori amici da anni, uno dichiaratamente gay e l’altro apparentemente etero irriducibile… ma forse non così tanto. Vi lascio il piacere di scoprire da voi gli ostacoli che devono affrontare.

L’altra coppia che ha maggior spazio è quella di Grant e Roger; il primo è il braccio destro del Grande Capo e Caposquadra del team, l’altro invece è la nuova recluta, appena giusta al ranch. Fra loro la chimica è innegabile fin dal primo sguardo, ma sia Grant che Roger hanno degli strascichi emotivi da risolvere prima di una possibile relazione. Grant, in particolare, deve ancora superare l’abbandono di Craig, suo compagno per anni ed ex partner nel gruppo.

Anche gli altri ragazzi troveranno il loro spazio all’interno del libro e abbiamo modo di conoscere un po’ ognuno, anche se possiamo dire che hanno caratteristiche che li accomunano: sono tutti forti e coraggiosi, uomini con alti ideali e pronti al sacrificio, anche a sporcarsi le mani e a rischiare la propria vita, per far trionfare la giustizia. Possiamo così sbirciare la loro quotidianità, fatta di missioni da cardiopalma e tranquilla vita agreste mescolate fra loro. Ma la pace non dura mai a lungo, perché c’è sempre qualche cattivo che trama nell’ombra e il team deve capire dove stia la verità e intervenire di conseguenza.

La storia è una lettura carina e ben tradotta, alcune parti mi hanno coinvolta di più, altre un po’ meno. Direi che è come se l’autrice avesse preso una matassa e districato i fili principali – dandoci modo di avere una panoramica generale – ma essendo il primo libro di una serie, lascia molte cose in sospeso, non ha potuto approfondire molti aspetti e non c’è ancora una vera conclusione.

Consiglio il libro a chi ama la rude vita dei cowboys mescolata con azione e imprevisti da spy story; dal canto mio, sono curiosa di leggere come proseguiranno le vite dei nostri eroi nei prossimi volumi, anche spero arrivino presto tradotte da noi.

 

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Questa voce è stata pubblicata il 20 giugno 2019 da in Contemporaneo, Cowboy, Recensione, Romance con tag , , , , .

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