Tre libri sopra il cielo

Blog dedicato alla letteratura M/M e Lgbt in tutte le sue sfaccettature

RECENSIONE: “BASTA SOLO GUARDARE LE STELLE” di Aika Morgan – 5 Giugno 2019

TITOLO: Basta solo guardare le stelle
AUTORE: Aika Morgan
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Contemporaneo
EBOOK: Si
PAGINE: 133
PREZZO: € 3,99 su Amazon
DATA USCITA: 5 Giugno 2019
LIVELLO DI SENSUALITA’: Basso
LINK PER L’ACQUISTO: Basta solo guardare le stelle

TRAMA: Oliver è un giornalista inglese e Jamis un fotografo francese. Hanno due caratteri diametralmente opposti e fanno vite completamente diverse. Tanto calmo, posato e razionale è Oliver, altrettanto dinamico e impulsivo è Jamis, il cui cuore porta i segni di una recente delusione amorosa.
Il destino li fa incontrare in Italia, nell’assolata ed elegante Taormina, in occasione di un festival cinematografico per il quale lavorano entrambi come addetti stampa.
Il patto è semplice: una settimana da passare insieme, come amanti, senza però lasciarsi coinvolgere. Dopo, nessuno dei due dovrà cercare l’altro. Riusciranno a mantenere intatti i loro propositi o il loro rapporto è destinato a diventare qualcosa di più?

 

In modo molto semplice, senza particolari eventi o colpi di scena, Basta solo guardare le stelle ci racconta di come la vita ami sorprendere, sapendoti regalare, quando meno te lo aspetti e in luoghi impensati, le migliori speranze per un lieto futuro.

Oliver, affermato giornalista inglese ultratrentenne, in trasferta a Taormina per partecipare a un festival cinematografico per la rivista per cui lavora, conosce Jamis, fotografo free-lance francese, poco più che ventenne, giunto lì con la speranza di vendere gli scatti che realizzerà a giornali specializzati.

Sono due persone estremamente diverse, per età, estrazione, provenienza, carattere, eppure qualcosa li attrae uno verso l’altro. Sarà Jamis con il suo amore per le forme e i corpi a cercare Oliver all’inizio e a proporgli una storia di sesso per il periodo che passeranno a Taormina.  Una storia di sesso che quasi subito muta, a discapito delle intenzioni iniziali di entrambi. Senza quasi rendersene conto, ma seguendo solo l’istinto, le sensazioni, i loro stessi pensieri, a volte confusi, fra i due sarà un susseguirsi di passi in avanti e passi indietro, un balletto di affondi e di ritirate.

Jamis ama il sesso e ama il corpo di Oliver, che lo attrae, ma pian piano viene coinvolto e comincia a interessarsi a lui come persona e giornalista, ma una brutta relazione precedente, finita nel peggior modo possibile, gli fa temere ogni coinvolgimento. La distanza isola, ma preserva e lui non vuole più soffrire. Meglio allora rifiutare ogni piccolo gesto di intimità, ogni sollecitazione a una maggiore confidenza, anche se lentamente Oliver con piccoli gesti, mostrando il giusto interesse, ponendo domande, offrendo possibilità, tendendo insomma una mano, senza ghermirne alcuna, troverà la via per penetrare le difese di Jamis.

Piano piano ognuno di loro si insinuerà nei vuoti altrui, ed essi percepiranno una sensazione di sicurezza, tanto che il pensiero che, da lì a poco, la loro storia senza domani e di puro divertimento cesserà comincia a infastidire, così come il vedere altre persone concupire con gli occhi l’altro suscita dispetto e gelosia. Cosa fare allora quando le regole cambiano senza programmato?

Solo leggendo tutto il testo e soprattutto il finale, penso di avere compreso il perché della scelta stilistica fatta dall’autrice di scrivere al presente, che non nego, all’inizio, mi ha un po’spiazzata.

La storia di Jamis e Oliver non si conclude al the end, è una storia in divenire, uno storia che deve lasciare la sensazione netta che avrà un suo proseguimento al di là della pagina scritta. Come la vita.

La vita è adesso, presente e solo al presente la puoi narrare. Puoi sognare il futuro, sperare e programmare, compiere scelte che ti conducano dove desideri arrivare, sperando che il destino, la fortuna, le stelle ti arridano, quelle stelle che puoi guardare, sapendo che sono le stesse che le persone che ami, siano esse vicine o lontane, vedono e ammirano.

Basta solo guardare le stelle è un libro breve ed estremamente scorrevole, si lascia leggere e pur senza offrire scene clou, forti sentimenti, scene eclatanti o intense scene di sesso, che anzi sono più suggerite che veramente narrate, cattura l’attenzione del lettore.

È il libro perfetto da leggere in giornate pigre, dove la volontà di noi lettori è più quella di farsi coccolare, cullare e lasciarsi condurre per mano in un racconto dove i sentimenti, anche quelli che ti aspetti più intensi, sono narrati quasi sottovoce, sussurrati.

È un libro che inneggia, in modo soave e leggero, alla speranza, al credere che un giorno la vita avrà la capacità di offrirti la possibilità di poter credere nel domani, nonostante i dolori e i torti subiti.

La speranza si sa è un filo che lega tutti noi, speriamo tutti, ma essa può spezzarsi facilmente, ecco perché ho apprezzato il modo calmo con cui in Basta solo guardare le stelle è stata narrata.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 26 giugno 2019 da in Contemporaneo, Recensione, Romance con tag , , , .

Seguiteci su Twitter

Follow Tre libri sopra il cielo on WordPress.com

Categorie

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: