Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE: “NON TREMA LA LUCE” di S.L. Arche – Giugno 2019

TITOLO:  Non trema la luce
AUTORE:  S.L. Arche
CASA EDITRICE: Self Publishing
GENERE:  Contemporaneo
E-BOOK:
PREZZO: € 2,99 su Amazon (Disponibile su Ku)
PAGINE: 182
USCITA: Giugno 2019
LIVELLO DI SENSUALITA’: Basso
LINK PER L’ACQUISTO:  Non trema la luce

TRAMA: Uno sparo e la vita cambia.
Quella di Mattia si è come fermata, immobile mentre i ricordi di ciò che era gli passano davanti ferendolo più di quella pallottola.
In trappola nel suo dolore, una natura morta in una fotografia in bianco e nero mentre fuori la vita riempie il mondo di colori.
Finché nella sua vita irrompe Ruben.

La decisione più saggia sarebbe quella di stargli lontano, di lasciarlo ai suoi problemi, perché Mattia ha già la sua vita da ricostruire. Ma Ruben lo fa sentire di nuovo vivo, di nuovo pronto ad amare.
Per averlo però, dovrà infrangere le sue stesse promesse.

 

Un momento, basta un momento e la vita per come la conoscevi non sarà e non potrà più essere la stessa. E si rimane così, annichiliti, sgomenti, la mente che continua a ripercorrere, incessante, gli attimi che hanno stravolto tutto e a ricordare istanti che mai potranno tornare. Il dolore sommerge tutto, l’unica risposta possibile è fermarsi e cercare di vedere se si riesce a respirare.

Così conosciamo Mattia il protagonista del libro, sconfitto, ricoverato in ospedale, dopo che qualcuno gli ha sparato, schiacciato sia dal dolore fisico che morale. Una pallottola ha ferito il suo corpo, e il suo fidanzato, l’uomo che nei suoi progetti avrebbe condiviso la sua vita, lo ha lasciato per un nuovo amore. Mattia si lascia sopravvivere, cadenza il suo tempo in base alle cure che gli vengono somministrate e ai rumori continui e ripetitivi della corsia d’ospedale.

Uniche vie di fuga dai pensieri di dolore e angoscia le visite dell’amica Beth, personaggio eccentrico e meraviglioso, e le visite mediche effettuate dal dottor Christian Gherardi, che ha per lui un particolare occhio di riguardo. Nel letto a fianco a Mattia viene ricoverato Ruben, ragazzino appena più che ventenne, che con le sue urla e le sue paure, i suoi bizzarri comportamenti cattura l’attenzione di Mattia.

Due uomini che nulla hanno in comune, che sono distanti come età, esperienze e realtà, piano piano, giorno dopo giorno, cure e sofferenze dopo sofferenze e cure, si troveranno uniti dai sussurri notturni scambiati. Mattia non riesce a essere indifferente, inerte nei confronti di Ruben, infatti ogni azione che compie cattura la sua attenzione, come niente altro è più riuscito dopo il ferimento.

Ruben non vuole più vivere in una famiglia che non lo capisce, che non riesce ad accettare la sua omosessualità, che vorrebbe che rinnegasse il suo naturale sentire, per vivere secondo concetti e presupposti che non sente propri. Il legame che li unisce, anche se incomprensibile, c’è. Si sente. Si può provare a negarlo, per paura e timore ma è lì e ogni incontro lo palesa e evidenzia. È molto dolce il modo in cui viene sviluppato il rapporto tra i due. Il racconto di come, dopo le prime diffidenze, Mattia cercherà di aiutare Ruben a dare un senso alla sua vita, anche a discapito dei propri desideri.

La relazione tra Mattia e Ruben non sarà facile, anzi. Troppi ostacoli esterni sembrano congiurare contro di loro. Solo la volontà di essere onesto di Ruben, la tenacia e sincerità di Mattia, la caparbietà di Beth e il fatto innegabile che l’amore è una forza inarrestabile, una linfa vitale, permetteranno a Mattia e Ruben di aprirsi a un futuro sereno.

Molto apprezzabile che, pur essendo Mattia l’unica voce narrante del romanzo, i vari personaggi spicchino e giochino un ruolo importante. Spesso ci si troverà a sorridere delle stranezze di Beth, ad amare Ruben, con quel suo animo confuso e sensibile, ad apprezzare un padre che, nonostante sbagli o cattive valutazioni, ama i suoi figli sempre e comunque. Ritengo che la costruzione dei personaggi sia uno dei punti di forza di questo libro. Non si può fare a meno di sentirli vivi, presenti, concreti.

Non trema la luce è un buon romanzo. Perfetto per tutti coloro che credono e sperano che al di là della ragione, della realtà, delle delusioni e dei dolori vi sia sempre un perché per ricominciare, per riprovarci. È un libro che inneggia alle possibilità, al desiderio umano di credere che valga sempre e comunque la pena di alzarsi la mattina e vivere il giorno che sta nascendo.

È un romanzo che inneggia alla vita nel suo complesso e celebra uno dei motivi fondamentali per cui gli esseri umani ringraziano di vivere: l’amore, sia esso romantico, o frutto dell’amicizia, o di quel legame indissolubile che unisce genitori e figli. L’amore, insomma, declinato in ogni sua sfumatura.

 

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Questa voce è stata pubblicata il 10 luglio 2019 da in Contemporaneo, Recensione, Romance con tag , , , .

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