Tre libri sopra il cielo

Blog dedicato alla letteratura M/M e Lgbt in tutte le sue sfaccettature

RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “DIM SUM ASYLUM” di Rhys Ford – 27 Agosto 2019

TITOLO: Dim Sum Asylum
AUTORE:  Rhys Ford
TRADUZIONE: Sara Benatti
CASA EDITRICE: Dreanspinner Press
GENERE: Urban Fantasy, Suspense
E-BOOK:
PREZZO: $ 6,99 sito editore (attualmente in promozione)
PAGINE: 240
USCITA: 27 Agosto 2019
LIVELLO DI SENSUALITA’: Medio
LINK PER L’ACQUISTO: Dim Sum Asylum

TRAMA: Benvenuti al Dim Sum Asylum, il Manicomio dei Dim Sum, in una San Francisco dove un caso è noioso e banale quando la polizia deve inseguire una statuetta alta mezzo metro con degli impressionanti baffi alla Fu Manchu, che è scomparsa da un santuario e se ne corre in giro per Chinatown lasciandosi dietro una scia di magia sessuale e caos.

Roku MacCormick, ispettore della divisione Crimini Arcani di Chinatown, deve affrontare una quantità di sfide che vanno ben al di là del suo retaggio umano-faerie, dei draghi ringhianti che stanno a guardia dei portali di C-Town e dell’esplosione di una fabbrica di noodle. Infatti, oltre alle interferenze di una famiglia mafiosa che vuole tenere a distanza e a un serial killer esperto di incantesimi che deve assolutamente trovare, dopo un caso andato a rotoli, a Roku tocca accollarsi Trent Leonard, un nuovo partner di cui non si può ancora fidare.

Anche se preferirebbe restarsene a casa con Bob the Cat a riempirsi di whiskey fino ad addormentarsi, ogni giorno Roku indossa distintivo e pistola, deciso a servire e proteggere la città che ama. Quando l’oscuro e sotterraneo mondo magico di Chinatown rende la sua vita un inferno e il caso su cui lavora si rivela letale, è Trent che bada a coprirgli le spalle e, a detta del suo nuovo partner, anche a guarire il suo cuore. Per Roku, però, Trent è pericoloso quanto i mostri e i criminali che hanno giurato di abbattere.

 

Questo libro ha tutti gli ingredienti che mi appassionano, magia, faerie (esseri fatati), draghi e altri animali fantastici, portali magici, il tutto intrecciato normalmente nel nostro mondo. Inoltre è arricchito da una trama suspense incalzante e ingarbugliata, con due protagonisti poco romantici ma molto pratici e appassionati, decisi a scoprire il responsabile dello scompiglio che imperversa nella loro città.

Siamo a San Francisco, per la precisione alla divisione Crimini Arcani di Chinatown, dove lavora l’Ispettore Roku MacCormick, mezzo umano e mezzo faerie, alle prese con un nuovo partner, Trent Leonard, che deve istruire e di cui non sa se può fidarsi o meno.

Un caso all’apparenza banale si rivelerà molto più complicato e letale perché un serial killer che uccide senza scrupoli, e sembra senza uno schema chiaro, a un certo punto sembra aver preso di mira proprio Roku.

Trent Leonard ci riserverà delle belle sorprese. Uomo all’apparenza impettito e riservato, in realtà nasconde un animo affamato di affetto e di accettazione, e troverà in Roku non solo un partner di lavoro che lo istruisce ma anche una persona leale e onesta che cerca di barcamenarsi tra una famiglia mafiosa e ingombrante, dalla quale vuole tenersi a distanza, e un dolore personale costante che non gli fa più apprezzare la vita.

Preparatevi a una corsa sfrenata attraverso i vicoli e le strade di C-Town, sarà un susseguirsi continuo di situazioni e colpi di scena senza quasi avere il tempo per capire o supporre cosa succederà dopo, vi sembrerà di aver corso a perdifiato per non perdere nessun indizio o informazione per capire chi ci sia dietro tutte quelle morti e perché abbia preso di mira anche il nostro ispettore.

Mi ha appassionato davvero molto questo libro, adoro il genere urban fantasy e quando è così ricco e dettagliato è il mio pane, in più come bonus è presente una trama poliziesca, altra mia grande passione. La lettura scorre velocemente, complice una scrittura fluida e ben articolata e una trama che tiene molto alta l’attenzione senza pause e tempi morti, personaggi ben delineati e approfonditi inoltre accompagnano il lettore fino alla scoperta di chi trami nelle ombre.

Dopo tutte queste note positive però ci sono un paio di piccole note discordanti, non esattamente negative ma che posso risultare fastidiose per il mio gusto personale: la presenza di moltissimi termini magici, di cui a volte si intuisce il significato e a volte no, lasciano il dubbio di cosa stiano facendo, e i molti nomi o modi di rivolgersi in lingua giapponese, a seconda di chi hanno davanti e senza una indicazione del perché li usino, creano un po’ di confusione, dando l’impressione di troppa carne al fuoco in una storia già molto articolata e velocissima nell’evoluzione.

Comunque se vi piacciono le storie urban fantasy, con una buona dose di elementi magici, rituali misteriosi, assassini e mafiosi, una trama suspense in cui il colpevole non è così scontato, questo libro fa per voi, e se poi amate detective e ispettori che scoprono quanto possano fare ed essere l’uno per l’altro, ebbene vi consiglio di non farvi scappare l’opportunità di leggere questa storia, e di godervi anche la sorpresa di Bob the Cat, la gatta di Roku.

 

2 commenti su “RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “DIM SUM ASYLUM” di Rhys Ford – 27 Agosto 2019

  1. lizzie
    19 ottobre 2019

    A me è piaciucchiato, all’inizio molto di più, ma man mano che andava avanti mi ha sempre più annoiato e irritato il fatto che continuamente viene ripetuto della morte del marito e delle figlie ma non ti spiegano subito che cavolo era successo, ma se lo trascina per pagine e pagine.. altro difetto di questo libro è la lunghezza infinita, a un certo punto stavo per mollarlo, poi concordo con te che si sente tanto la mancanza di spiegazioni sui termini e il fatto che anche se tutto si ambienta a Chinatown il protagonista parla soprattutto con termini giapponesi.

    "Mi piace"

    • Anonimo
      20 ottobre 2019

      In effetti ha un po’ trascinato la cosa della sua famiglia, poteva tirarla meno per le lunghe, invece la lunghezza io non l’ho proprio percepita, non mi sono annoiata, mi è proprio piaciuto ma come ho detto adoro i libri con spiegazioni accurate, non prolisse o infinite ben inteso, per questo probabilmente l’ho trovato meno noioso rispetto a te. Grazie di aver letto la mia recensione, mi fa sempre piacere confrontarmi su quello che ognuno di mio percepisce dalla stessa lettura.

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 26 agosto 2019 da in Recensione, Romance, Suspence, Urban fantasy con tag , , , .

Seguiteci su Twitter

Follow Tre libri sopra il cielo on WordPress.com

Categorie

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: