Tre libri sopra il cielo

Blog dedicato alla letteratura M/M e Lgbt in tutte le sue sfaccettature

RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “BAREBONES di Nykyo – 28 Agosto 2019

TITOLO: Barebones
AUTORE: Nykyo
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Storico
E-BOOK:
PREZZO: € 4,99  su Amazon
PAGINE: 476
USCITA: 28 Agosto 2019
LIVELLO DI SENSUALITA’: Medio Alto
LINK DI ACQUISTO: Barebones

TRAMA: Mar dei Caraibi, 1669. Il Capitano Lennox ha appena affondato una nave nemica e riportato a bordo del suo vascello un ricco bottino, ma non trae alcun piacere da quell’effimera vittoria.
Il suo animo è segnato da una profonda cicatrice, proprio come il suo viso. Ha scordato il calore e la tenerezza. Non crede nell’amicizia, non cerca legami. Tutto ciò che desidera è la vendetta.
Nessuno tra i suoi uomini è in grado di capirlo fino in fondo. Almeno fino all’arrivo di Jack Smith, l’ultimo acquisto della ciurma, il giovane uomo che tiene sempre la schiena ben dritta, anche se ha provato sulla propria pelle il morso della frusta. Forse lui potrebbe comprendere.
Lennox lo osserva e prova emozioni contrastanti. Jack risveglia i suoi sensi, lo incuriosisce, riesce ad abbattere le sue difese. Il Capitano ne è quasi spaventato. Ha una missione da compiere, un giuramento al quale tenere fede, non può lasciarsi distrarre.
Eppure non c’è scampo. Jack lo travolge con la forza di una tempesta. Lo spinge a porsi domande scomode. Il passato conta più del presente? Davvero per quelli come lui non esiste un futuro? È sensato sperare ancora nella felicità?
Trovare le risposte a questi interrogativi, per Edward Lennox sarà l’impresa più rischiosa di tutte.

 

Chi mi conosce sa che il genere storico, di qualunque tipo, non è esattamente nelle mie corde. Preferisco leggere storie contemporanee, situazioni facilmente immaginabili in periodi storici vicini al nostro.

Quando mi è stato proposto questo libro pensavo già che non sarei riuscita a entrare in sintonia né con i personaggi né con la vicenda in sé e non potevo sbagliarmi più di così. Anzitutto l’ambientazione piratesca è stata quella che mi ha colpito di più; se avete amato la saga dei Pirati dei Caraibi e se apprezzate in generale le storie di pirati, questo libro ha ovviamente dei rimandi importanti, e visivamente parlando è stato facile immaginarseli nella propria mente calati proprio nelle vesti di abili spadaccini o furfanti senza morale.

Al di là però dell’ambientazione così particolare, la vera storia è quella tra il capitano della Barebones, Edward, e il suo sottoposto, Mastro Smith, che inizia come due perfetti estranei che diventano amici per forza di cose e successivamente qualcosa in più, con una dolcezza che mai mi sarei aspettata da personaggi di questo calibro.

Edward Lennox, capitano del vascello da lui nominato Barebones, solca i mari con la sua fedele ciurma, un gruppo di uomini senza peli sulla lingua o dotati di qualsivoglia raffinatezza. Edward, ormai capace di seguire solo il suo proposito di vendetta, sta cercando di affondare e depredare ogni nave inglese che incontra sul proprio cammino, fino a quando una nave da lui affondata non gli restituisce il carpentiere Jack Smith, rinchiuso fino a quel momento nella stiva perché colpevole di aver guardato altri uomini come invece un uomo dovrebbe guardare una donna (secondo l’equipaggio della sua vecchia nave), e inaspettatamente trova sulla Barebones un ambiente accogliente, un capitano severo ma anche giusto e finisce per rimanere, diventando parte integrante di quella strana famiglia.

Il capitano stesso è la vera stranezza perché a dispetto dell’immaginario collettivo che vede i pirati come individui rozzi, sporchi, ignoranti e di bassa estrazione sociale, capaci solo di azioni violente e soprusi, Edward è un uomo di classe, elegante quanto può permettersi di esserlo in mezzo a uomini che non badano così tanto alla propria immagine o alla propria igiene personale; un uomo, Edward, che nonostante sia ora un pirata e che cerchi vendetta per il suo amante perduto, ha sempre dentro di sé quel barlume da uomo di una certa agiatezza, un uomo che ha conosciuto la vita di società, un uomo che spicca come una piuma bianca in mezzo a piume grigie e nere.

Il rapporto che Edward intrattiene con Jack è ovviamente nascosto, perché per quanto siano uniti sono pur sempre uomini che non vedrebbero di buon occhio un capitano a cui piacciono gli uomini, ma sorprendentemente non c’è solo amore tra i due ma anche amicizia, nata per caso ma destinata a durare.

Un libro sorprendentemente dolce, concentrato molto sulla relazione tra questi due uomini e con un’ambientazione storica e piratesca a fare da sfondo che lo rende più che particolare.

Un libro che – non so se sia positivo o negativo – non ho percepito affatto come storico, con un linguaggio diretto e forse fin troppo moderno, ma non ritengo di avere competenze adeguate per saperlo con precisione. E’ molto lungo – un po’ troppo per tenere alta la concentrazione fino in fondo – ma anche dolce e visivamente accattivante, diverso dai soliti storici.

 

 

Salva

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 27 agosto 2019 da in Recensione in anteprima, Romance, Storico con tag , , , .

Seguiteci su Twitter

Follow Tre libri sopra il cielo on WordPress.com

Categorie

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: