Tre libri sopra il cielo

Blog dedicato alla letteratura M/M e Lgbt in tutte le sue sfaccettature

RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “TERMINI DI SERVIZIO” – Serie The Heretic Doms Club #2 – di Marie Sexton – 23 Settembre 2019

TITOLO: Termini di servizio
TITOLO ORIGINALE: Terms of service
AUTORE: Marie Sexton
TRADUZIONE: Sara Linda Benatti
SERIE: The Heretic Doms Club #2
COVER ARTIST: Garrett Leigh – Black Jazz Design
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE: Contemporaneo
EBOOK: Si
PAGINE: 414
PREZZO: € 4,99 sui maggiori store e sito editore
DATA USCITA: 23 Settembre 2019
LIVELLO DI SENSUTALITA‘: Alto

TRAMA: Il dottor River McKay si è trasferito a Denver con suo marito Terrence, sperando in un nuovo inizio per il loro matrimonio in via di fallimento. Un anno dopo Terrence se n’è andato, e River ha il cuore infranto. Adesso ha deciso che è ora di rimettersi in gioco. Un incontro casuale in ospedale gli fa conoscere Phil, un farmacista dal carattere forte, che non è per niente colpito dalla sua laurea.

Phil non può negare la sua attrazione per River, ma uscire assieme è fuori questione. Lui accetta un solo tipo di relazione: la servitù domestica, in cui lui dà gli ordini e il suo partner obbedisce. Con sua grande sorpresa River accetta; non perché gli piaccia l’idea, ma perché qualsiasi cosa è meglio che stare da solo.

Sanno entrambi che quell’accordo non durerà. Phil è fissato con le sue abitudini, e incapace di mostrare affetto fuori dalla camera da letto. River non è abituato all’obbedienza, ed è ancora innamorato del suo ex marito. Ma il tempo che passano insieme li cambia, spingendoli a mettere in discussione tutto quello che sanno su amore, controllo e relazioni. Quando l’inaspettato minaccerà di separarli, dovranno scegliere tra il conforto del passato e un futuro che possono trovare soltanto insieme.

 

Mi aveva incuriosito molto il personaggio di Phil nel primo libro della serie Heretic Doms Club. La sua particolare esigenza di avere solo ed esclusivamente relazioni con servitù domestica, dove lui dà gli ordini e mantiene il controllo su ogni aspetto della vita, mi aveva dato la sensazione che nascondesse una persona sola e insicura. E in effetti la sua storia ci svela cosa si nasconde nel suo passato e cosa lo trattiene dal dimostrare i suoi sentimenti nei confronti di tutti.

River McKay è un medico d’urgenza, nello stesso ospedale in cui Phil lavora come farmacista. A un anno dal trasferimento a Denver con il marito, nell’estremo tentativo di salvare il loro traballante matrimonio, ora si ritrova solo, con il cuore spezzato e le carte per il divorzio che aspettano la sua firma. Un incontro casuale con Phil lo spinge a rimettersi in gioco e a puntare proprio sul farmacista, ma Phil mette subito in chiaro che per lui c’è un solo modo di vivere una relazione, la servitù domestica appunto, e rimane molto sorpreso quando River accetta le sue condizioni.

River pur di non rimanere da solo accetta, trovando così la libertà rilassante del non doversi preoccupare di prendere decisioni, anche se pian piano sente che manca qualcosa nella loro interazione, una distanza emotiva da parte di Phil che lo disturba e che non lo fa sentire del tutto a suo agio e sicuro del suo posto nella loro relazione.

Phil è talmente radicato nelle sue abitudini ed esigenze da non sapere come agire diversamente, ma lentamente River senza saperlo inizia a farsi posto nella sua vita, mettendo in discussione tutto quello che ha sempre ritenuto di sapere in merito a se stesso e alle sue relazioni, sul suo ruolo di Dom e sul suo bisogno di controllo.

Anche in questo libro i personaggi hanno un passato che incide sul presente, strascichi che complicano e frenano cuore e fiducia in se stessi, non drammatici e pesanti come nel precedente capitolo, ma emotivamente molto coinvolgenti; l’introspezione psicologica è ben delineata e bilanciata dalla giusta dose di dolcezza e passione.

Ho apprezzato davvero tanto che ci sia stato spazio anche per vedere i progressi fatti da Taylor e Warren, i protagonisti del primo libro della serie, di come il loro rapporto stia consolidandosi sempre più, vederli felici e soddisfatti apre il cuore.

Azzeccatissima la libellula in cover, che rappresenta in pieno Phil, lo capirete leggendo il libro. Consiglio vivamente questa lettura perché è una bella storia d’amore, su quanto l’amore della famiglia faccia bene ma anche quanto troppo spesso possa distruggere, quanto siano importanti gli amici e per vedere e apprezzare come River e Phil siano riusciti a far cadere i muri l’uno nell’altro approcciandosi alla vita e all’amore.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Seguiteci su Twitter

Follow Tre libri sopra il cielo on WordPress.com

Categorie

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: