Tre libri sopra il cielo

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LGBT… ON THE MOVIE: Jonathan Drew Groff

lgbt on the movie

 

Buongiorno amici e amiche di Tre Libri Sopra il Cielo, questa settimana parliamo di cinema e teatro con la rubrica LGBT… ON THE MOVIE e in particolare di un attore e cantante statunitense, attivo in campo teatrale, televisivo e cinematografico. Parleremo di Jonathan Drew Groff.

Nato a Lancaster, Pennsylvania, il 26 marzo 1985, Jonathan Groff muove i primi passi a teatro nel musical del 2005 In My Life, per acquistare poi popolarità grazie al ruolo di Melchior Gabor nell’acclamato musical di Broadway Spring Awakening. Interpretazione che gli vale una candidatura ai “Drama Desk Awards” e una ai “Tony Awards”. In seguito ricoprirà il ruolo di Rolf nel tour nazionale del musical The Sound of Music.

Nel 2007 sarà Henry Mackler nella soap opera della ABC Una vita da vivere, per poi ricoprire il ruolo di Claude nella versione, prodotta da The Public Theater, del musical Hair e recitare nella produzione off-Broadway di Prayer for My Enemy, scritto da Craig Lucas. Sempre per il Public Theater prende parte alla pièce The Singing Forest al fianco di Olympia Dukakis. Nel 2008 prende parte all’episodio pilota di Pretty/Handsome creato da Ryan Murphy per il network FX che però rifiuta di produrne una serie televisiva.

 

Il debutto cinematografico di Jonathan Groff avviene nel 2009 interpretando l’organizzatore di Woodstock Michael Lang nel film di Ang Lee Motel Woodstock. L’anno seguente interpreta il ruolo ricorrente di Jesse St. James nella seconda parte della prima stagione della serie televisiva Glee, al fianco di Lea Michele con cui aveva già recitato nel musical Spring Awakening; nel corso della serie Jonathan si distingue anche come cantante interpretando numerosi brani musicali tra cui Bohemian Rhapsody dei Queen, Like a Prayer, Like a Virgin di Madonna e Total Eclipse of the Heart di Bonnie Tyler, assieme agli altri membri del cast. Tornerà a interpretare il ruolo di Jesse dal ventesimo episodio fino al finale della seconda stagione nel maggio 2011 per poi tornare nel 2015, cantando Listen To Your Heart insieme a Lea Michele, nell’undicesimo episodio della sesta ed ultima stagione, nella quale apparirà brevemente anche nell’ultimo episodio della serie.

 

VIDEO:

 

Nel 2010 entra nel cast del film The Conspirator di Robert Redford, film incentrato sulla figura di Mary Surrat, unica donna tra i cospiratori dell’assassinio di Abraham Lincoln e prima donna a essere impiccata dal Governo Federale degli Stati Uniti.

 

Nel 2013 Groff doppia Kristoff nel film Disney, vincitore dell’Oscar al miglior film d’animazione, Frozen – Il regno di ghiaccio, mentre l’anno seguente è protagonista nella serie televisiva Looking targata HBO. La serie è andata in onda da gennaio 2014 al marzo 2015 e nel luglio 2016 è stato trasmesso un film TV conclusivo dal titolo Looking – Il film, mentre in Italia la serie è stata trasmessa sul canale satellitare Sky Atlantic. Dopo quasi sette anni, nel 2015, torna a Broadway nel musical di Lin-Manuel Miranda Hamilton in cui interpreta Giorgio III e per la sua performance è stato candidato al “Tony Award” al miglior attore non protagonista in un musical.

 

Looking è una serie di cui si parlò molto perché racconta la storia di un gruppo di amici gay di San Francisco e lo fece senza filtri, scene di sesso comprese e dove gli eterosessuali sono solo sullo sfondo:

“Ciò che differenzia questo show da tutti quelli con tematiche omosessuali che lo hanno preceduto è che non ci sono storie di coming out e nessuno dei personaggi è in conflitto con il proprio orientamento sessuale o con l’ambiente che lo circonda. I loro “problemi” hanno più a che fare con i rapporti di amicizia, l’amore, il sesso, la vita in generale. Essere omosessuali è parte di loro, ma non li definisce come persone”. (Jonathan Groff)

Il ruolo di protagonista in Looking gli permise di esprimersi a pieno nell’interpretazione conferendo al suo personaggio i dubbi e le speranze tipiche di qualsiasi ragazzo omosessuale nel fiore degli anni, mentre a oggi è Netflix ad avergli dato una nuova opportunità con la serie Mindhunter diretta da David Fincher, dove Groff si è calato nei panni di un agente speciale dell’FBI impegnato a vagliare i profili psicologici dei serial killer.

 

Nel 2009, quando la sua carriera in TV e al cinema era all’inizio, Jonathan Groff fece coming out all’età di 24 anni rivelando al mondo la sua omosessualità e rischiando la sua carriera di attore. In un’intervista a Vanity Fair disse:

“Non ero certo se avrei messo a rischio la mia carriera. In un certo senso ho pensato: “Vaffanculo, lo faccio!”. C’è questo strano mito per cui, se lo dici, non ottieni più ruoli nei film. All’epoca stavo lavorando molto a teatro, nei musical, mi piaceva, ero felice. Mi sono detto: “Se dopo non mi offriranno parti in TV o al cinema continuerò a fare quello che sto facendo”. Non posso nascondermi per lavorare, non sarebbe giusto. La cosa strana è che, invece di lavorare di meno, ho cominciato a ricevere più offerte”.

Riguardo la sua vita privata invece sappiamo ben poco, Jonathan è un ragazzo vecchio stampo, tiene alla sua privacy e di certo non lo troverete su Twitter o Instagram perché ha scelto di dividere il lavoro dalla sua vita privata. Anche delle sue relazioni si sa ben poco, è stato fidanzato per due anni con il cantante Gavin Creel e solo uno con il collega Zachary Quinto, e quest’ultima relazione risale al 2013.

“Mi piacerebbe sposarmi un giorno. Devo solo incontrare la persona giusta. In America, il matrimonio è sempre stato il punto di arrivo per ogni giovane coppia etero, gli omosessuali finora non avevano avuto a che fare con questo genere di “pressione” ma ora che abbiamo, giustamente, ottenuto il diritto di sposarci, ci ritroviamo anche a fronteggiare discussioni cui non eravamo abituati”. (Jonathan Groff)

 

FONTIhttp://: https://it.wikipedia.org/wiki/Jonathan_Groff

https://www.vanityfair.it/show/tv/2017/10/29/mindhunter-tutti-pazzi-per-jonathan-groff-serie-tv-netflix-glee-gay

https://www.vanityfair.it/show/tv/14/11/17/jonathan-groff-serie-tv-looking-coming-out-gay

 

 

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Questa voce è stata pubblicata il 26 settembre 2019 da in lgbt on the movie con tag , .

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