Tre libri sopra il cielo

Blog dedicato alla letteratura M/M e Lgbt in tutte le sue sfaccettature

RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “COME UNA FILASTROCCA” di Mathias P. Sagan – 11 Novembre 2019

TITOLO: Come una filastrocca
TITOLO ORIGINALE: Ȃme – Stram – Gram
AUTORE: Mathias P. Sagan
TRADUZIONE: Dalia Nobile
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE: Contemporaneo
E-BOOK: Sì 
PAGINE: 341
PREZZO: € 4,10 sui maggiori store e sito editore
USCITA: 11 Novembre 2019
LIVELLO DI SENSUALITA’: Medio Alto
LINK PER L’ACQUISTO: Come una filastrocca
 

TRAMA: A trent’anni, Corentin scappa dalla vita che si è costruito. Le domande che ha cominciato a porsi gli fanno abbandonare il compagno con cui ha vissuto per sette anni e un lavoro che gli piace.

Corentin non è felice. Pensa di aver sbagliato tutto nella sua vita.

Ritorna a vivere con sua madre, nella stessa casa dove è cresciuto, luogo in cui non mette piede da quindici anni e ritrova David, il suo migliore amico d’infanzia. Oltre a sua madre, ritrova anche Corinne, la madre di David, e la sorella di lui, Charlotte, con il figlio quattordicenne.

Nel corso degli anni, Corentin è diventato po’ arrogante, ha un ego smisurato e ha sviluppato un forte pregiudizio riguardo le persone modeste, tanto che per gli altri il suo comportamento è al limite del detestabile.

Nonostante ciò, cerca di adattarsi alla nuova vita. Non si dice forse che la felicità si trova nei luoghi più impensabili?

 

Corentin al primo apparire non è certo l’uomo ideale: ha appena lasciato il suo compagno, dopo sette anni e senza apparente motivo, non ha buoni rapporti con il padre e la matrigna e praticamente non frequenta la madre da quindici anni, cioè da quando ha deciso che vivere con il padre ricco era un’opportunità migliore che vivere nelle case popolari con la madre.

La decisione di lasciare compagno, casa e lavoro sembra senza senso e da egoista, come da molti anni è diventato, invece è il segno di una crescita, di un disagio che forse covava da tempo e che non gli ha permesso di continuare una vita all’apparenza felice e serena ma in fondo solo comoda e senza scossoni, una bugia che non vuole continuare ad alimentare.

Senza più nulla se non qualche risparmio e un ricco bagaglio, Corentin torna al suo paese natale a casa della madre dove ritrova il suo passato e i suoi affetti che, con un colpo di spugna adolescenziale, aveva cancellato e che ora si ritrova davanti, con rammarico e un po’ di livore da parte loro.

La madre è una donna fantastica e amorevole, pronta a comprendere e perdonare, come la sua migliore amica e quasi sorella Corinne, mentre i figli di quest’ultima Charlotte e David sono ancora delusi e arrabbiati per il suo “tradimento”, soprattutto David che era il suo miglior amico.

Un altro componente di questa famiglia allargata è l’adolescente Dylan, figlio avuto da Charlotte subito dopo la sua partenza, un ragazzino vivace e affettuoso ma arrabbiato perché non ha un padre e non sa chi sia, con l’unica figura paterna nello zio David e come nonna acquisita la madre di Corentin.

Tra recriminazioni, bisticci e provocazioni Corentin cerca di riprendere in mano la sua vita, provando di farsi perdonare da tutti nonostante i molti nodi che vengono al pettine e molti segreti che vengono alla luce, con conseguenze inaspettate: chi è il padre di Dylan, quante bugie ha raccontato il padre di Corentin, cosa provano realmente Corentin e David, amicizia o attrazione?

Dalla dichiarazione preventiva dell’autore mi aspettavo un protagonista maligno ed egoista, un perfetto cattivo pronto alla redenzione tramite l’amore ma ho trovato molto altro: Corentin non è perfetto, anzi, ma fin dalle prime pagine mi sono immedesimata in lui e per lui ho fatto il tifo, seguendo con simpatia e affetto la sua evoluzione.

David è un buon personaggio, anche se non al livello di Corentin, è astioso e pieno di rancore verso il suo ex amico ma in fondo desidera la sua presenza e forse qualcosa in più e ho seguito con interesse anche la sua trasformazione; il resto dell’insolito gruppo famigliare è uno dei punti forti del romanzo e li ho amati molto.

Buon romanzo, ben scritto e curato, una trama ricca e ben sviluppata grazie a un gruppo di personaggi non convenzionali, protagonisti credibili sia nei contrasti che nei momenti più intimi tra romanticismo ed erotismo.

 

 

Salva

Salva

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 9 novembre 2019 da in Contemporaneo, Recensione in anteprima, Romance con tag , , , .

Seguiteci su Twitter

Follow Tre libri sopra il cielo on WordPress.com

Categorie

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: