Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE: “CUORE DI GHIACCIO” – Serie Home for the Holidays #1 – di Leta Blake – 18 Novembre 2019

TITOLO:  Cuore di Ghiaccio
TITOLO ORIGINALE: My Frosty pants
AUTORE:  Leta Blake
TRADUZIONE: Paolo Costa
SERIE: Home for the Holidays #1
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE:  Contemporaneo
E-BOOK:
PREZZO: € 4,49 sui maggiori store e sito editore
PAGINE: 401
USCITA: 18 Novembre 2019
LIVELLO DI SENSUALITA’: Medio Alto

TRAMA: Il vero amore potrà scaldare un cuore di ghiaccio?

Quando Casey Stevens se ne è andato al college, quattro anni prima, ha interrotto il rapporto e chiuso ogni contatto con il suo migliore amico etero, Joel Vreeland. Sperava che il tempo e la distanza potessero diminuire il sentimento non corrisposto che provava, ma ciò che ha ottenuto è stato di perdere Joel ancora di più. Tornato a casa per le vacanze di Natale, Casey spera di poter trovare un modo per tornare a essere amici, ma la gelida accoglienza di Joel gli ricorda quanto sia stato difficile lottare per essergli amico la prima volta. Ci vorrà un miracolo di Natale per superare di nuovo quella facciata gelida.

Joel non è così etero come crede Casey, e negli ultimi anni, oltre al dolore per la perdita dell’amico, che lo ha lasciato solo, ferendolo profondamente, ha dovuto prendersi cura di un padre violento, lottando per sopravvivere. Incapace di fidarsi di chiunque, se non del suo cane che ha trovato e salvato, e senza alcun motivo per credere che Casey sia interessato a lui per qualcosa di più che un’avventura per le vacanze, il cuore di ghiaccio di Joel potrebbe frantumarsi prima ancora di sciogliersi.

L’amore di Casey e Joel riuscirà a superare la sfiducia, il rifiuto dei genitori, le differenze di classe e quattro anni di distanza?

Cuore di Ghiaccio è un romanzo natalizio autoconclusivo dalla penna di Leta Blake, con un protagonista vergine, un’amicizia d’infanzia che si trasforma in amore, seconde occasioni e scene bollenti.

 

Complici il maltempo e la voglia di un weekend di relax, mi sono detta: “Non è mai troppo presto per immergersi in una storia natalizia per farsi coccolare un po’!”, ma ammetto che questo libro di Leta Blake mi ha stupita, perché non è la solita, scontata novella sulle festività.

Anzitutto è bella lunga, oltre 400 pagine, perciò c’è modo e tempo di conoscere i personaggi e le dinamiche presenti. Secondariamente, è sì un racconto di Natale, ma l’angst sottile è un sottofondo presente dall’inizio fin quasi alla fine, mescolato assieme a tanto amore, malintesi, omofobia, situazioni familiari complicate e lotte di classe.

Casey e Joel sono i nostri protagonisti, oggi ventiduenni ma amici e vicini di casa fin da ragazzini. Pur essendo confinanti, c’è una staccionata da scavalcare ogni volta, che divide le loro abitazioni e i loro mondi: Casey è il figlio unico di una famiglia arricchita, che mira a entrare fra la rosa dei più ricchi e ammirati della città, e Joel appartiene alla classe operaia, di ceto medio-basso, orfano di madre e con un padre cattivo in ogni modo possibile.

La loro amicizia è osteggiata da entrambe le famiglie, ma i due rimangono legati (e segretamente innamorati l’uno dell’altro) fino a quando Casey non vola a New York per andare all’università e seguire i desideri paterni che gli hanno già preconfezionato l’esistenza.

Solo dopo quattro anni di lontananza, a sei mesi dalla laurea, Casey fa ritorno nella cittadina per festeggiare il Natale in famiglia e muore dalla voglia di rivedere il suo vecchio amico e amore impossibile.

La vita precaria di Joel fa stringere il cuore, perché è solo e al limite del tracollo: il padre malato è un essere indegno, egoista e omofobo; la piccola azienda che manda avanti in sua vece non gli dà quasi reddito, arrivando a patire la fame quasi quotidianamente; si sente senza legami e sfiduciato da tutto, tanto da non aver mai instaurato alcun legame affettivo e tanto meno sessuale con chicchessia. Il suo cane – e due amici che, pur con le loro vite che li tengono impegnati, lo aiutano come possono – è l’unico conforto che Joel ha.

Il ritorno di Casey riapre vecchie ferite mai sanate, ma riaccende anche un amore mai sopito e il libro è un lungo viaggio fra i sentimenti del passato e del presente, un percorso accidentato sulla fiducia da riconquistare e da costruire, sulle seconde possibilità, sulle aspettative del futuro e la realizzazione di sogni.

Le famiglie di entrambi hanno un grande peso nelle dinamiche e sono fonte di grande attrito e tristezza, ma l’amore è altrettanto forte, vivido e appassionante. Casey inizia Joel ai piaceri del sesso e, soprattutto, a cosa significhi ‘fare l’amore’, regalando molte scene esplicite, hot e ben descritte.

La storia mi è piaciuta e il mio parere è positivo, anche se – per mio gusto personale – avrei sfoltito un po’ nella prima parte e ho trovato la seconda metà del libro più coinvolgente, soprattutto per il finale non così scontato che ero curiosa di leggere.

Ne consiglio la lettura agli amanti di Leta, a chi apprezza il tropo ‘da amici ad amanti’ e a chi cerca una storia che sia dolce, ma con temi importanti di accompagnamento.

 

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Questa voce è stata pubblicata il 19 novembre 2019 da in Contemporaneo, Recensione, Romance con tag , , , , .

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