Tre libri sopra il cielo

Blog dedicato alla letteratura M/M e Lgbt in tutte le sue sfaccettature

RECENSIONE: “IL FIORE DEL DRAGO” di Eliana Matana Ruggiero – Marzo 2020

TITOLO: Il fiore del drago
AUTORE:  Eliana Matania Ruggiero
CASA EDITRICE: Self Publishing
GENERE: Suspense
E-BOOK:
PAGINE: 218
PREZZO: € 3,50 su Amazon
USCITA: Marzo 2020
LIVELLO DI SENSUALITA’: Medio

TRAMA: Jason Ward è un ispettore della polizia di New York, un uomo di natura solare e goliardica con un sorriso ironico che permane nonostante il lavoro alla omicidi e un divorzio sulle spalle.
Ha una figlia ventenne e mantiene un ottimo rapporto con la ex-moglie, l’unica a conoscere la sua attrazione per gli uomini che non si è ancora concretizzata.

Una serie di strani, violenti e misteriosi omicidi nel distretto di Chinatown gli fanno però perdere il naturale buonumore. L’unica traccia rilevante sulle scene del crimine è il macabro disegno di un drago dipinto con il sangue delle vittime.

Per avere un quadro più completo, Jason decide di rivolgersi a un esperto di mitologia cinese, e chi meglio, si convince, se non uno dei professori di sua figlia?

Tuttavia, quando l’uomo si ritrova davanti un ragazzo dai lunghi capelli corvini di origine cinese, invece di un anziano insegnante come si era immaginato, dai tratti delicati e dal fisico sottile ed elegante tanto da sembrare a prima vista una ragazza, tutto assume un senso nuovo.

Cosa nasconde quel particolare giovane uomo, Kevin Price, sotto l’austera aria da professore universitario?
Cosa teme che gli altri scoprano sul suo conto?
Cosa lui stesso non immagina neanche della sua natura, e quale è il filo che lega quegli strani omicidi?

In una caotica New York, in una misteriosa e affascinante Chinatown, tra divinità magiche e il risveglio di oscure creature, Jason e Kevin si incontreranno e scontreranno nelle loro diversità per cercare di risolvere questi casi, e andare incontro a un destino iniziato 1800 anni prima.

 

Adoro i Thriller, adoro gli M/M, per i fantasy mi sto attrezzando… nel senso che sto iniziando a scoprire delle belle letture, perciò questo libro è stato un mix ottimo da leggere e apprezzare.

Molti generi appunto mischiati assieme che però si amalgamano bene, rendendo questo libro una lettura affascinante e molto intrigante, condita anche da una bella storia d’amore che è sempre molto gradita.

Una storia che inizia da lontano, molto lontano, in un paesino sperduto, con un bambino appena nato che viene affidato dalla madre alla levatrice che l’ha aiutata a farlo nascere, una madre che non vuole prenderlo con sé, non per egoismo o cattiveria ma per proteggerlo, e che sparisce poco dopo.

Una storia che poi ritroviamo quasi ai tempi nostri con un altro bambino che viene affidato a un uomo dal suo amico e collega; un uomo preoccupato per l’incolumità del bambino e che anch’egli non vuole tenere con sé, impaurito appunto che possa essere fatale per quella giovane vita. L’amico allora lo prende con sé, adottandolo per vie traverse, e lo porta negli Stati Uniti al sicuro, anche se il motivo di tanta preoccupazione rimane ignoto.

Conosciamo poi i due protagonisti, Jason e Kevin, in occasione di un’indagine su diversi omicidi che stanno colpendo la comunità cinese a New York; degli omicidi alquanto strani, con vittime che non sembrano avere elementi in comune e con modalità mai viste, che ricordano più gli effetti terrificanti di animali predatori che umani.

Jason, un detective quarantenne con una figlia già grande è chiamato a investigare ma decide, per caso dopo una chiacchierata con la figlia, di chiedere il parere di un professore di miti e leggende e profondo conoscitore della cultura cinese.

Un professore che somiglia più a uno studente data la sua giovane età e al suo aspetto fanciullesco e così Jason incontra Kevin per la prima volta, con una figura anche abbastanza barbina scambiandolo dapprima per una ragazza e poi appunto per uno studente, ma non può negare la cultura che possiede e la passione che lo contraddistingue.

Due personaggi assai diversi, che però sono ben caratterizzati, ben delineati proprio nelle loro differenze. Un rapporto che inizia da puramente professionale, come una collaborazione come tante, e che diventa in breve tempo un’amicizia che sfocia in qualcosa di più, in un’attrazione, in un bisogno dell’altro che nessuno dei due cerca di fermare.

Una storia che si intreccia al magico, ai miti e alle leggende cinesi di cui l’autrice ci fornisce un buon approfondimento, rendendo questa storia davvero molto intrigante.

Una scrittura scorrevole, in cui purtroppo ho notato gli stessi identici errori dei libri precedenti ma che ho apprezzato comunque.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 16 aprile 2020 da in Contemporaneo, Recensione, Romance, thriller con tag , , , .

Seguiteci su Twitter

Follow Tre libri sopra il cielo on WordPress.com

Categorie

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: