Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE: “LA NOSTRA ISOLA” di Manuela Chiarottino – 21 Aprile 2020

TITOLO:  La nostra isola
AUTORE:  Manuela Chiarottino
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Storico
E-BOOK:
PREZZO: € 2,99 su Amazon
PAGINE: 116
USCITA: 21 Aprile 2020
LIVELLO DI SENSUALITA’: Medio
LINK PER L’ACQUISTO:  La nostra isola

TRAMA: Giuseppe detto Pinuzzo e Leonardo sono di estrazione diversa; il primo è un pescatore, l’altro ha studiato ed è il figlio di un insegnante, ma hanno qualcosa in comune, qualcosa per cui saranno perseguitati. Nonostante il clima di paura e lo spettro della guerra, tra loro nasce un sentimento vero e forte, intriso di passione e dolcezza, che li porterà a essere arrestati e, in tempi diversi, trasferiti all’isola di San Domino, un luogo di condanna e infamia, eppure bellissimo, circondato dall’acqua cristallina del mare e invaso dai profumi del ginepro, del mirto e della pineta. Una prigione in cui si può essere soggetti a soprusi e nello stesso tempo dove esprimere la propria natura. Lì il loro amore, prima nascosto, quasi come paradosso potrà vivere alla luce del sole, ma le difficoltà sono tante e non è sempre facile sopravvivere.

La storia, ambientata a Catania, si basa su un fatto storico: il confino inflitto agli omosessuali nell’isola di San Domino, negli anni antecedenti la Seconda guerra mondiale.

 

Questo romanzo non è semplicemente un romance di genere m/m ma uno spaccato storico sui difficili anni che hanno preceduto la seconda guerra mondiale. La storia d’amore è importante sì, ma è anche lo spunto per conoscere e capire l’epoca buia che l’Italia ha attraversato, non il classico racconto sul fascismo e sulla guerra, ma una visione sull’impatto che leggi ingiuste, applicate da uomini senza scrupoli e coscienza, hanno avuto su moltissime persone senza altra colpa che essere fuori da quegli schemi approvati dalla dittatura.

Giuseppe è un giovane pescatore, affezionato alla famiglia e alla sua città, Catania; la sua vita non è interessante e la serenità a cui aspira è frenata dall’oppressione della polizia fascista e delle leggi repressive che stringono la popolazione in una morsa soffocante. Il suo più grande segreto lo mette anche in una situazione oltremodo pericolosa, essendo gay in un tempo e in un luogo molto difficili, e con l’arrivo del nuovo questore la situazione peggiora, essendo questo deciso a perseguitare i “deviati” in quanto nemici della Patria.

In questo clima oppressivo, Giuseppe non si è mai lasciando andare, non si è mai innamorato, accontentandosi solo di furtivi incontri sessuali, convinto di non poter desiderare e ottenere nulla di più, anche se la vista di una vecchia coppia che vive da anni una storia nascosta ai più gli ha ispirato desideri pericolosi che ha comunque cercato di accantonare.

L’arrivo di un professore dal nord accompagnato dal giovane figlio Leonardo è una piacevole novità; l’affascinante e colto studente è una rivelazione per il giovane pescatore, dedito solo alla pesca e al banco del mercato di famiglia, come anche la fortissima attrazione che divampa tra loro.

La scoperta di un mondo e di un modo di vivere diverso da quello dell’isola è uno sconvolgimento dell’animo di Giuseppe, nel bene e nel male:

“No, non avevo sogni o almeno non come i suoi.

Il mio desiderio nascosto era incontrare qualcuno di speciale, ma allo stesso tempo era anche la mia più grande paura. Quelli come noi dovevano vivere nell’ombra ogni emozione, che fosse la passione di una notte o un battito affrettato del cuore. Anche l’amicizia era qualcosa da limare, controllare, a volte nascondere”

La repressione non si ferma, il regime ha deciso di liberarsi di tutte le persone scomode e, dopo il confino dei prigionieri politici, anche gli omosessuali vengono deportati in una isola, San Domino, dove dopo la disperazione, la paura e la vergogna, i prigionieri imparano a vivere insieme in una comunità unica e per qualche tempo felice. L’estate del 1939 tuttavia è giunta alla fine e la violenza irrompe anche in questo strano paradiso.

Che ne è stato di Leonardo e Giuseppe e di tutti i protagonisti della storia? Sono sopravvissuti e che vita hanno avuto?

Romantica storia d’amore inserita in un’ambientazione dura e a tratti disperata, un fedele affresco di un periodo oscuro e terribile dove la violenza e l’odio sembravano dominare uomini e cose. Tuttavia anche in una situazione ostile come quella può nascere la speranza e l’amore, come la bravissima autrice è riuscita a trasmettere in questo bellissimo romanzo che io consiglio vivamente.

 

 

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Questa voce è stata pubblicata il 23 aprile 2020 da in Recensione, Romance, Storico con tag , , , .

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