Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE: “PASSIONE PRIMITIVA” – Serie The Lost Shifters #1 – di Stephani Hecht – 6 Aprile 2020

TITOLO: Passione Primitiva
TITOLO ORIGINALE: Primal Passions
AUTORE: Stephani Hecht
TRADUZIONE: Sonja Kjell
CASA EDITRICE: Quixote Edizioni
GENERE: Paranormal
EBOOK: Si
SERIE: The Lost Shifters #1
PAGINE: 142
PREZZO: € 2,99 nei maggiori stores e sito Editore
 DATA USCITA: 6 Aprile 2020
LIVELLO DI SENSUALITA’: Medio Alto

TRAMA: Jacyn si è sempre considerato un ragazzo piuttosto normale. Non sapeva quanto si stesse sbagliando. Aggredito da un gruppo di uomini armati, si ritrova all’improvviso rapito e incatenato a un muro. Non esattamente il tipo di giornata che ha un ragazzo ordinario. Tutto ciò che sa è che l’intera faccenda è in qualche modo collegata alla sua famiglia biologica.

Salvato da uno sconosciuto alto e dall’aria pericolosa, che afferma di essere stato mandato dalla sua famiglia perduta da tempo, Jacyn non sa se fuggire con lui o lontano da lui. Specialmente quando quello sconosciuto sostiene di essere in grado di trasformarsi in un Giaguaro.

L’ultima cosa che Logan vuole è dover raccattare un mutaforma Giaguaro disperso, ma non si è mai opposto a un ordine. Nonostante si sia detto che la missione sarà un gioco da ragazzi, si ritrova a dare il via a un’operazione di salvataggio per un singolo felino, quando Jacyn si fa catturare dal nemico.

Mentre i due uomini fuggono per salvarsi la pelle, scoprono non solo di dover combattere contro il loro nemico, ma anche contro la crescente attrazione che iniziano a provare l’uno per l’altro. Però la passione è l’ultima cosa a cui dovrebbero pensare, perché se non manterranno l’attenzione puntata sul nemico, potrebbero finire per pagare un prezzo fin troppo alto.

Passione primitiva ci fa conoscere una nuova autrice straniera che sbarca in Italia ed è il primo libro di una nuova serie sovrannaturale sui mutaforma.

La sua particolarità sta nel fatto che, accanto a specie più abituali in questo genere narrativo – soprattutto i vari felidi – è la prima volta che mi capita di trovare anche dei volatili, in particolare corvi e falchi, che si trasformano in umani.

Il libro parte già nel bel mezzo dell’azione, e non ci si annoia, ma essendo il primo volume ha anche il compito di introdurre il lettore su quali siano i vari gruppi, le alleanze e i nemici, le regole esplicite e tacite in questo particolare universo che è simile al nostro mondo, ma in cui umani e mutaforma convivono, anche se sono in pochi a conoscere l’esistenza di questi ultimi.

Tra varie specie sovrannaturali non corre buon sangue, anche se alcune di loro si associano per fini comuni.

Jacyn è il nostro protagonista ed è un giovane paramedico che ama il suo lavoro, ma che al contempo conduce una vita solitaria e si porta appresso il bagaglio di un’infanzia triste e senza radici, sbattuto fra varie famiglie affidatarie che non lo hanno mai amato davvero.

Quello che Jacyn non sa è che non è un semplice uomo ma un mutaforma, e che la sua famiglia di origine, a cui è stato strappato durante un evento drammatico, lo sta cercando da molto tempo.

Logan, l’altro nostro protagonista, è l’incaricato a scovare Jacyn e a riportarlo nel branco, dove i suoi fratelli attendono da troppo tempo di riabbracciarlo. Logan sa che impegolarsi col fratellino del suo capobranco non è saggio, ma non sempre il buonsenso ha la meglio nelle decisioni, giusto?

La trama è un discreto mix di azione, imprevisti, lotte e affetto a più livelli. Essendo il primo della serie, dà un quadro generale del tutto, introduce molti personaggi e getta le basi sui prossimi volumi, perché – pur avendo una sua conclusione – molte cose devono ancora essere chiarite e la ricerca dei felini scomparsi è tutt’altro che conclusa.

Il mio parere è nel complesso positivo, la storia si legge con piacere, soprattutto se amate i mutaforma, anche se non mi ha fatto venire il batticuore e avrei voluto che certi passaggi non fossero così veloci.

La relazione complicata fra Jacyn e Logan mi ha lasciata un filino perplessa, perché l’attrazione ci sta, la sensualità è piacevole, ma la svolta in ‘amore improvviso’, a mio modesto parere, meritava un po’ più di approfondimento, anche in considerazione del fatto che l’autrice ha scelto di non usare l’imprinting fra anime gemelle come succede spesso in questo tipo di sovrannaturale.

Ora sono curiosa di vedere come proseguirà la storia generale e vi invito a leggere questo libro, per farvi un’idea tutta vostra.

 

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Questa voce è stata pubblicata il 24 aprile 2020 da in Paranormal, Recensione, Romance con tag , , , , .

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