Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE: “IN CAPO AL MONDO” di Keira Andrews – 23 Aprile 2020

TITOLO: In capo al mondo
AUTORE: Keira Andrews
TRADUZIONE: Chiara Casaburi
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Contemporaneo
EBOOK: Si
PAGINE: 264
PREZZO: € 4,99 su Amazon
DATA: 23 Aprile 2020
LINK PER L’ACQUISTO: Medio Alto
LINK PER L’ACQUISTO: In capo al mondo

TRAMA: Un giovane padre disperato. Un ranger solitario. Una corsa contro il tempo.
La vita di Jason Kellerman ruota intorno alla figlia di otto anni, Maggie, frutto di un momento di curiosità adolescenziale. La madre della bambina, e sua migliore amica, muore tragicamente poco tempo dopo. Padre single di soli venticinque anni, Jason non ha mai avuto tempo per pensare a una nuova storia d’amore. Rinnegato dai suoi ricchi genitori, è costretto a risparmiare per realizzare il sogno di Maggie di andare in vacanza in campeggio dall’altra parte del Paese. Non avrebbe mai immaginato di mettere in discussione la sua sessualità prima di incontrare un attraente ranger, più grande di lui.
Ben Hettler è in un vicolo cieco. Ama lavorare nella natura incontaminata sotto il cielo azzurro e infinito del Montana, ma a quarantun anni non ha una vita sentimentale, il suo ex si è appena sposato e ha adottato un bambino, e il sogno di Ben di diventare padre sembra ormai irrealizzabile. È attratto da Jason, ma che senso ha? Oltre alla differenza di età e alla totale mancanza di esperienza di Jason, i due vivono lontani migliaia di chilometri. Ben ha bisogno di qualcosa di più di una semplice scappatella.
Ma quando un criminale latitante prende in ostaggio Maggie, Jason e Ben si lanciano insieme in una caccia all’uomo disperata e pericolosa, attraverso chilometri interminabili di foresta, tra le montagne. Arriveranno fino in capo al mondo per salvare Maggie, ma poi? Riusciranno a costruire una famiglia insieme e a trovare un posto in cui sentirsi a casa?

 

Ho scelto di leggere questa storia perché la trama mi sembrava avere una ventata di novità e poi ho un debole per gli age gap fra i protagonisti (qui 15 anni circa di differenza d’età) e per gli m/m con genitori single.

Il mio parere è nel complesso positivo, ma devo dire che sono un po’ in difficoltà a recensire il libro, perché ci sono parti che ho gradito di più e altre meno, ma soprattutto ho trovato alcuni punti un po’ troppo veloci; a mio avviso, certi passaggi meritavano maggior introspezione e qualche pagina in più per uno sviluppo più completo.

Dopo un inizio decisamente particolare e drammatico, un antefatto che avrà delle conseguenze più avanti, abbiamo modo di conoscere Jason, che è il nostro protagonista più giovane. Jason proviene da una famiglia notevolmente facoltosa, ma ha rinunciato a tutto quando, a malapena maggiorenne, ritrovandosi come unico genitore di una neonata.

Per amore della figlia, Jason deve crescere in fretta: rompe i rapporti con i suoi genitori che lo ostacolano nell’accudimento, accantona i suoi sogni accademici e il suo futuro, mette le priorità della piccina davanti a tutto, crescendola fra mille sacrifici, completamente da solo, senza sostegno né affetto di altre persone. La sua vita diventa talmente Maggie-centrica che Jason non coltiva nessuna amicizia né cura la propria sessualità, a tal punto che liquida l’attrazione che sente per i maschi come della semplice ammirazione virile verso corpi palestrati, muscoli sodi e bei corpi da ammirare. Avere una vita privata è fuori questione per lui, perché tutto ruota attorno alla figlia e, pur avendo fatto un ottimo lavoro come genitore, il suo senso di inadeguatezza, i dubbi e le critiche che riceve per la sua giovane età minano continuamente la sua autostima e non gli sembra di fare abbastanza per Maggie.

Maggie è un po’ il secondo personaggio principale di questa storia, perché ha un ruolo cardine nella vicenda e parecchio spazio nella trama. Dall’alto dei suoi otto anni è una bimba sveglia, intelligente, serena, cresciuta con amore e educata al rispetto. A volte è un po’ il ‘Grillo Parlante’ di Jason, con cui ha un bellissimo rapporto di papà-amico, ed è facile affezionarsi a lei.

Il secondo protagonista maschile di questo strano trio è Ben, un uomo poco più che quarantenne e col cuore spezzato da una lunga relazione finita male e senza possibili svolte positive, sia per la scarsità di gay nella zona sia perché Ben crede di essere immeritevole di un affetto stabile. Per questo si accontenta del suo compito come Ranger in un parco naturale ed è appassionato del proprio lavoro a contatto con la natura.

Sarà proprio una settimana di campeggio in cui Jason, Maggie e Ben incroceranno le loro vite che tutto cambierà per loro, ma non sarà un percorso semplice né indolore.

La storia presenta tratti avventurosi, drammatici, dolci e simpatici. La parte erotica è relegata alla seconda metà ma è presente e piacevolmente descritta.

Come ho detto nella premessa, ci sono parti che ho gradito di più e altre meno, ma non posso spiegare oltre per non fare spoiler. Devo comunque dire che la storia è discreta e il finale e soprattutto l’epilogo mi hanno riconciliata con la trama, quindi vi consiglio di leggerla e di farvi un’idea tutta vostra!

 

 

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Questa voce è stata pubblicata il 27 aprile 2020 da in Contemporaneo, Recensione, Romance con tag , , , .

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