Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “UN MILIONE DI MALEDETTI MOTIVI” – Serie Maledetto Amore #2 – di Cristina Bruni – 11 Maggio 2020

TITOLO: Un milione di maledetti motivi
AUTORE:  Cristina Bruni
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE:  Contemporaneo Sportivo
SERIE: Maledetto amore #2
E-BOOK:
PREZZO: € 3,99 su Amazon
PAGINE: 197
USCITA: 11 Maggio 2020
LIVELLO DI SENSUALITA’: Medio Alto

 

TRAMA: Un milione di maledetti motivi per andarmene, uno solo per restare. E quel motivo sei tu.
Dopo le dimissioni dalla clinica di Las Vegas, Alejandro e Max hanno intrapreso il loro cammino insieme a San Francisco.
Nonostante un inizio in salita, le difficoltà sembrano appianate. Grazie a un’intensa riabilitazione e ai farmaci con cui è destinato a convivere, Alejandro ha recuperato in maniera discreta dopo il grave trauma cranico che ha segnato la fine della sua carriera da giocatore: ora allena una squadra di college football e abita felicemente con Max nella casa dei suoi sogni in riva all’oceano.
Ma Max vive in segreto il senso di colpa per essere stato la causa dell’infortunio di Alejandro e vorrebbe rinchiuderlo in una gabbia affinché non gli capiti più nulla di male. Alla notizia del suicidio di un ex giocatore della NFL affetto da encefalopatia traumatica cronica, le sue paure si accentuano come non mai.
La situazione precipita ulteriormente quando Bryon DeShaun, l’ex di Max, entra a far parte della squadra. Bryon è l’emblema di ciò che Alejandro non è più: ha un cervello perfettamente funzionante, non è uno storpio, non deve dipendere dai neurolettici per evitare di aggredire le persone ed è prossimo a far vincere a Max il tanto agognato Super Bowl.
E se Max notasse quanto lui, a confronto, sia “difettato”? E se un giorno finisse per preferire Bryon e lo lasciasse? Tra verità non dette e paure immotivate, Alejandro decide di fare l’unica cosa che non dovrebbe mai fare: smettere di prendere i suoi farmaci.
Con Alejandro che precipita di nuovo nel baratro da cui era faticosamente emerso due anni prima, riuscirà Max a fargli capire quanto lo ami prima di perderlo per sempre?

 

Ritorniamo dopo due anni nella vita di Alejandro e Max, dopo tanti dolori e disgrazie finalmente sono insieme, sereni e con una vita all’apparenza quasi perfetta, sia dal punto di vista sentimentale che da quello professionale. Lavorano come allenatori in due ottime squadre, apprezzati e con risultati eccellenti, hanno amici e affetti e sembra che nulla possa turbare la loro felicità ma… chi li conosce dal libro precedente sa che sono maestri nell’incasinarsi la vita.

Jandro è migliorato nel fisico e in minor modo nel morale, ama allenare giovani ragazzi e adora la sua vita con Max ma le sue limitazioni fisiche e mentali gli pesano molto, a volte troppo: scarsa memoria, mal di testa ricorrenti, difficoltà motorie e soprattutto scatti di rabbia, tutti derivanti dal trauma subito due anni prima e ormai diventati permanenti.

Essere menomato e dipendente dai farmaci gli pesa, soprattutto per quel senso di inferiorità che lo rende insicuro e anche geloso verso il suo partner, nonostante Max faccia di tutto per riempirlo di attenzioni e premure, forse anche troppe, riempiendo però di frustrazione il suo compagno.

Entrambi hanno sofferenze e problemi che vogliono nascondersi l’un l’altro, segreti innocui che irrimediabilmente complicheranno le loro vite anche se sembrano non rendersene conto, nonostante la loro storia passata; Max tiene nascosta la sua frequentazione a una associazione di parenti di persone con problemi mentali, mentre Jandro è preda della sua gelosia verso Max soprattutto dopo il ritorno del suo ex, il mitico Bryon, citato molte volte nel primo romanzo e ora uomo di punta nella sua squadra, gelosia che gli farà prendere un decisione pericolosa per la sua salute e il suo futuro.

Eh sì, finalmente incontriamo il perfido ex che ha rovinato la vita e la carriera di Max , un bellissimo campione al limite della perfezione, il cui arrivo potrebbe far crollare il difficile equilibrio della coppia così duramente conquistato : riusciranno a chiarirsi prima che sia troppo tardi?

Buon seguito di un romanzo ottimo, sono stata infatti felice di leggere il proseguo della storia di Jandro e Max, nonostante io li ami e li detesti quasi in egual misura, Max per i suoi continui tentennamenti e per qualche velata vigliaccheria, Jandro per il suo vittimismo che lo mette ogni volta in situazioni drammatiche o assurde; tuttavia ho amato molto questa coppia così realistica e imperfetta e molto apprezzato trama e scrittura, ammetto di essermi persa nella storia e nell’ambientazione perfettamente realizzata, quindi faccio i miei complimenti all’autrice per il suo coscienzioso lavoro di ricerca, che le ha permesso di scrivere un romanzo accurato e assolutamente credibile.

 

 

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