Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “ATTACCO CONTROLLATO” – Serie Harrisburg Railers #4 – di R.J. Scott, V.L. Locey – 13 Luglio 2020

TITOLO: Attacco controllato
AUTORE: R.J. Scott & V.L. Locey
TRADUZIONE: Valentina Chioma
SERIE: Harrisburg Railers #4
CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: Contemporaneo
E-BOOK:
PREZZO: € 2,99  su Amazon
PAGINE: 187
USCITA: 13 Luglio 2020
LIVELLO DI SENSUALITA’: Alto

TRAMA: Stanislav “Stan” Lyamin è felice di giocare con i Railers. L’imponente portiere è benvoluto e rispettato, e sta mettendo su casa, anche se solo per sé, il suo gatto e la sua crescente collezione di carte dei Pokémon. A lui sta bene così.
Aveva donato il suo cuore a un uomo che poi se n’era andato, spezzandoglielo.
E ora quell’uomo è tornato nella sua vita, con lo stesso effetto devastante di sempre.
Questa volta, però, Erik non ha portato a Harrisburg solo la sua bellissima bocca e i morbidi riccioli biondi, ma anche una futura ex moglie e un bambino adorabile.
Nonostante Stan si fosse ripromesso di odiarlo per sempre, gli riesce sempre più difficile voltargli le spalle.
Erik Gunnarsson ha sempre sognato di giocare nella NHL, e mai avrebbe immaginato di ottenere un contratto con i Railers. Ora il destino lo ha fatto finire nella stessa squadra di Stanislav Lyamin, l’uomo a cui aveva spezzato il cuore senza pietà.
La loro relazione estiva era stata segnata da segreti e bugie, e la sua scelta di mettervi fine lo perseguita tuttora. Nel bel mezzo di un brutto divorzio e con un bambino a cui badare, Erik si ritrova nuovamente nella vita di Stan.
Ora non deve fare altro che essere il miglior padre possibile, dimostrare alla squadra che merita un’occasione di restare con loro e impegnarsi con tutte le sue forze per farsi perdonare da Stan.
È possibile convincere un uomo che ti odia a dare una seconda chance all’amore?

 

Confesso di aver sperato fin dal primo volume che Stan avesse un libro tutto suo, perché il gigante buono russo dei Railers mi aveva conquistata con la sua parlata inglese zoppicante e la gentilezza verso gli altri spesso mascherata per non perdere l’aura da duro.

Stanislav è il portiere titolare della squadra ed è un grosso pezzo di pane, dall’animo buono e generoso. Certo, la sua imponente stazza incute timore, ma se poi lo conosci non fa più paura, soprattutto quando gioca con i ragazzini del quartiere per non deluderli, quando si mescola con la gente comune sul bus, anche se può permettersi ben altro, quando si dedica con affetto ai fans e chiacchiera con tutti, anche se in modo stentato, dimostrandosi alla mano.

Stan sembrerebbe avere tutto: un lavoro famoso e strapagato che ama, un gruppo di colleghi e amici fraterni che lo sostiene, una gigantesca casa riccamente arredata e il suo gatto pronto alle coccole… non fosse per la solitudine che sente, per un dolore nel cuore e un segreto che non può confessare. Il segreto di Stan sta nelle sue origini, nella sua famiglia di poveri contadini che vive in Russia e nella paura che rivelare la sua omosessualità possa nuocere loro anche in modo grave.

Mentre convincere sua sorella a emigrare in America sembra abbastanza facile, sua madre è ostinata a non lasciare la loro terra natia, malgrado i disagi e le ristrettezze economiche del posto. Ad aggiungersi ai suoi problemi ci pensa Erik, nuovo acquisto dei Railers e vecchia fiamma di Stan. Anche Erik è straniero e nuota in un mare di guai che non può rivelare, ma rivedere l’uomo che ama, e che è stato costretto ad abbandonare, è particolarmente dura. Per fortuna che c’è Noah, il suo adorabile bambino, a portare una botta di positività fra i tanti problemi di questi testoni!

Questo quarto capitolo della serie è un po’ meno incentrato sulla parte sportiva e più su quella sentimentale, con Erik e Stan come coppia principale, ma non solo. Personalmente, l’ho amato tantissimo, forse è il mio preferito finora.  Avevo anticipato che Stan mi aveva già conquistata in passato, ma la sua parlata complicata e i suoi strambi rituali, assieme alle sue riflessioni a cuore aperto, me l’hanno fatto adorare come merita, finalmente!

Anche Erik è un personaggio positivo e cui ci si affeziona presto; anche se ha compiuto degli sbagli, sono ammirevoli la sua devozione e lo spirito di sacrificio profusi. Per quanto mi riguarda, però la vera star è il piccolo Noah! Le sue descrizioni mi hanno fatta sciogliere, ed è risaputo che io abbia un debole per le storie con bambini, ma qui è proprio A-DO-RA-BI-LE, leggere per credere!

Da buone spalle per i protagonisti, ci sono gli altri giocatori che già conosciamo e qualche nuovo personaggio. Sono tutti positivi e accoglienti, e contribuiscono alla piacevolezza della trama in questa gradevole commedia romantica e sportiva.

Non mi resta che consigliarvene la lettura e, se non avete ancora letto i precedenti, correte a recuperare perché tutta la serie è bellissima!

 

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