Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE: “LEGGERO COME IL CIELO” di C.K. Harp – Luglio 2020

TITOLO: Leggero come il cielo
AUTORE:  C.K. Harp
CASA EDITRICE: Self Publishing
GENERE: Contemporaneo
EBOOK: Si
PAGINE: 251
PREZZO: € 3,99 su Amazon (Disponibile su Ku)
DATA DI USCITA: Luglio 2020
LIVELLO DI SENSUALITA’: Basso
LINK PER L’ACQUISTO: Leggero come il cielo

TRAMA: Esistono dee invincibili di un mondo “ideale”, divinità idolatrate da ragazze e ragazzi alla ricerca di un controllo interiore, che vi si affidano immolando la propria vita, i propri chili e le speranze di essere e sparire nello stesso istante. Queste dee rispondono al nome di Mia e Ana, ovvero Bulimia e Anoressia, voci guida di una depressione latente che sormonta, avvolge e soffoca.
È proprio di Ana che Marco si ciba, lasciandosi sbranare a propria volta, riuscendo nell’impresa senza alcuna fatica apparente. Dopo la morte di suo fratello, e la scoperta di un sentimento che non vorrebbe provare per il migliore amico, Marco si immerge senza alcuna remora in una bolla ovattata e, insensibile al resto del mondo, si lascia trasportare da un vortice di bilance, chat motivazionali su whatsapp e privazioni fisiche al limite dell’ossessione compulsiva. Ben presto, il baratro si avvicina e incombe, enorme e spalancato sul nulla, e ingloba ogni cosa, anche le motivazioni iniziali ormai dimenticate. Nonostante Ana fosse inizialmente l’unico specchio in grado di riflettere soluzioni, ormai la dea offre solo macerie e morte.
Tuttavia Marco non è l’unica persona a subire le angherie di una divinità implacabile e bastarda come solo una malattia può essere. No, perché l’universo è costituito da innumerevoli corpi celesti che, orbitando attorno a una stella, vivono e subiscono i riflessi di una luce prossima allo spegnimento.
E Riccardo, che scopre di amare Marco più di ogni altra cosa, non è pronto a vedere quel faro allontanarsi fino a diventare niente. Neanche se questo vuol dire rinunciare a un’adolescenza spensierata come quella dei loro coetanei. Neanche se la sua bisessualità lo pone davanti a scelte forse troppo grandi per la sua età.
Perché in fondo siamo solo anime di passaggio che vivono momenti di passaggio. Ma come fai a renderti conto dell’aria che ti sfiora se tu stesso sei convinto di essere un alito di vento?

Lorenzo Avatar 2“Leggero come il cielo” è una storia di sentimenti e di fragilità, un romanzo che in modo realistico e sincero ci parla di un tema purtroppo sempre attuale come l’anoressia, facendo emergere aspetti che non tutti conoscono fino in fondo. I disturbi alimentari sono spesso considerati un problema tipicamente femminile, come se appartenessero esclusivamente ad adolescenti ossessionate dalla perfezione fisica. Invece, possono colpire chiunque, anche i ragazzi e sono spesso il sintomo di un disagio più profondo che non si limita al solo aspetto estetico.

Marco ha quindici anni e nella sua giovane vita ha già dovuto affrontare parecchi problemi. Oltretutto è costretto a vivere in modo traumatico la rivelazione della propria omosessualità e i sentimenti che prova per il suo amico Riccardo. Tutto questo fino a quando nei suoi pensieri non compare l’anoressia, confidenzialmente chiamata Ana, che inizia a sconvolgere la sua mente con l’ossessione per il cibo.

L’autrice con una scrittura apparentemente semplice, ma nello stesso tempo intensa, profonda, toccante, ci conduce nella mente di questo ragazzo, mostrandoci come Ana sia in realtà il sintomo di una depressione latente che inizia a emergere: il rifiuto del cibo, l’ossessione per la bilancia, il cercare sollievo in estenuanti esercizi fisici e in chat motivazionali, diventano il  modo con cui Marco cerca di difendersi dai problemi, ma anche un mezzo per richiamare l’attenzione di chi dovrebbe prendersi cura di lui, ma non sembra preoccuparsene.

La narrazione procede mostrandoci non solo il lento avanzare di Marco verso una situazione sempre più complessa che rischia di diventare fatale, ma anche l’impatto che tutto questo ha nei confronti di chi gli sta accanto. Il padre di Marco, la sua migliore amica Giada e soprattutto Riccardo sembrano assistere impotenti di fronte al prevalere di Ana, bloccati dalla sensazione di non poter far nulla per chi in realtà non vuole essere aiutato: «Mi fa male tutto, ma lui non lo sa. D’altronde, come fai a renderti conto dell’aria che ti sfiora se tu stesso sei convinto di essere un alito di vento? E come fai a guardare la gente che si affanna a parlarti, se tu per primo parli con te stesso, vedendo il mondo come fossi un reduce da una guerra atomica?».

La componente romantica non ha un ruolo centrale in questo romanzo, ma i sentimenti tra Marco e Riccardo costituiscono comunque un elemento importante all’interno della narrazione. Marco e Riccardo sono due ragazzi che, seppure in modo diverso, devono fare i conti con la scoperta della propria sessualità, con la paura del giudizio altrui, con un sentimento reciproco che faticano a rivelare cadendo spesso in equivoci e fraintendimenti: «Essere gay non è una faccenda semplice, e non a causa degli altri, ma per quello in cui credi, per come cresci, per quello che ti abituano a pensare». Eppure il loro amore rappresenta una costante che, nonostante non sia in grado di risolvere i problemi, finisce per rappresentare quel conforto che spesso può abbattere alcuni muri in apparenza insormontabili.

“Leggero come il cielo” è, dunque, una storia che colpisce come un pugno nello stomaco per il modo realistico con cui riesce a trattare un problema grave e sempre attuale come l’anoressia, ma che riesce a confortare facendo comprendere che Ana è un demone di cui non ci si libera mai completamente, ma che può essere tenuta a distanza con impegno, amore e conforto. Una lettura imperdibile.

5 bandiere

2 commenti su “RECENSIONE: “LEGGERO COME IL CIELO” di C.K. Harp – Luglio 2020

  1. C.K.Harp
    21 settembre 2021

    Che dire, inaspettata e bellissima. Grazie di cuore, sono felice sia arrivato dove volevo giungesse ♥️ grazie grazie!

    "Mi piace"

    • selvaggia
      21 settembre 2021

      Grazie a te per aver affrontato con tanta maestria un argomento così delicato e doloroso. Un abbraccio

      "Mi piace"

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Questa voce è stata pubblicata il 21 settembre 2021 da in Contemporaneo, Romance con tag , , , .

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