Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE: “ALWAYS” – Serie Papà single #4 – di RJ SCOTT – 11 Ottobre 2021

 
 
 
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TITOLO: Always
AUTORE:  Rj Scott
TRADUZIONE: Claudia Milani
CASA EDITRICE: Self Publishing
GENERE:  Contemporaneo
SERIE: Papà single #4
PREZZO: € 4,49 su Amazon
PAGINE: 268
USCITA: 11 Ottobre 2021
LIVELLO DI SENSUALITA’: Basso
LINK PER L’ACQUISTOhttps://amzn.to/3BfUiAo
 

TRAMA: Dopo aver messo in pericolo la sua vita per salvare un bambino intrappolato dentro una macchina coinvolta in un incidente stradale, Adam riporta ferite grevissime che pregiudicano la sua carriera come vigile del fuoco. Costretto a vivere con dolori lancinanti e un umore instabile, gli resta comunque un gruppo di amici che non gli permette di arrendersi e una famiglia disposta ad appoggiarlo sempre e comunque. La sua vita è diversa da come l’aveva immaginata, ma come si suol dire: la speranza è l’ultima a morire. Quando Cameron e Finn si presentano alla sua porta, Adam non si sarebbe mai immaginato che avrebbe finito con l’innamorarsi della famigliola, e neanche che sarebbe tornato a essere un eroe.

Cameron passa in un batter d’occhio da marito devoto a padre single. Benché il suo futuro accuratamente pianificato sia ormai andato in pezzi, non rinuncia a costruire una nuova vita per sé e suo figlio Finn, anche se ciò significa spostarsi dall’altro lato della nazione. Affittare una stanza a casa di Adam è il primo passo verso la rinascita, ma innamorarsi dell’ex-pompiere è uno sviluppo inaspettato.

La mano lunga del passato di Cameron potrebbe impiegare molto prima di arrivare a stringere nelle sue grinfie il fragile futuro che si sta ricostruendo, ma quando succederà dovrà affrontare tutto da solo? Oppure potrà affidarsi alla speranza?

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Devo confessare una cosa: quando ho iniziato la lettura di questo quarto volume della serie “Single Dads” mi sono chiesta cosa passasse per la mente dell’autrice, perché mi è parso che la storia avesse un po’ troppe similitudini con il precedente volume: uomo che ha perso tutto ed è in fuga, che deve ricostruire da zero la sua vita e ha un figlio piccolo da proteggere e crescere… e che finisce per essere ospitato nella stessa casa che troviamo qui.

In realtà, ben presto ho realizzato che, sì, ci sono delle analogie iniziali, ma la storia di Adam e Cameron con Finn e quella di Leo e Jason con Daisy sono davvero diverse ed entrambe valide.

Abbiamo già avuto modo di intravvedere il giovane Adam, futuro ex pompiere suo malgrado ed ex collega di Eric, che a causa di un incidente sul lavoro è rimasto seriamente ferito e quest’infortunio ha cambiato la sua vita per sempre, lasciandogli problemi continui da combattere.

Il dolore è un nemico che gli alita sempre sul collo e anche le più semplici attività quotidiane sono una sofferenza per lui. Ne consegue che il suo umore e il suo carattere ne risentono parecchio. Adam è stanco della pietà della gente e non sa cosa fare del suo futuro. È ormai senza un lavoro, nessuna cura magica per togliere il dolore e nessuno che possa amarlo come meriterebbe, ma accetta di buon grado di ospitare un giovane padre single con un bimbo di nove anni per fare piacere a un conoscente.

Nick, questo conoscente, è un po’ il deus ex machina della storia. Ammetto che ricordavo gran poco di lui, quindi sono andata a rivedermi il primo volume, letto anni fa. Nick è un padre vedono con tre figli, fondatore del forum Single Dads, che a suo tempo aveva aiutato Asher e la neonata Mia. Ora scopriamo che Cameron è cofondatore del forum e amico di lunga data di Nick, che cerca in tutti i modi di aiutarlo a rimettersi in piedi, dopo che la sua vita è finita a gambe all’aria.

Cosa ho amato di questa storia? La dolcezza, soprattutto. Benché non sia particolarmente esplicita nella sensualità, la trama contiene un sacco di buoni sentimenti, di gesti gentili, di premure che i vari personaggi – non solo i protagonisti – si scambiano. Ho amato l’ambiente assertivo, la generosità della gente.

Ho apprezzato la caratterizzazione realistica di Adam, la lotta continua contro il dolore, il bisogno di rifarsi una vita e il suo cuore buono. Di Cam ho apprezzato la buona volontà, l’encomiabile prodigarsi per il figlio e il coraggio di ammettere i propri sbagli, che sono fatti per orgoglio o per ingenuità. Finn merita una coccola a parte, perché è un bambino adorabile, come tutti quelli presenti in questa serie.

La coabitazione fra Adam e i Bellamy non è semplice né indolore, ma è stato un viaggio piacevole fra i loro sentimenti e le loro paure, ma soprattutto la voglia di rivalsa e la ricerca della felicità.

Consiglio di leggerlo per continuità verso la serie e se desiderate un buon libro-coccola.

4 bandiere

Segnaliamo che il file era una copia ARC, quindi il Blog non risponde della forma del testo messo in vendita.

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Questa voce è stata pubblicata il 12 ottobre 2021 da in Contemporaneo, Recensione, Romance con tag , , , , .

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