Tre libri sopra il cielo

Blog dedicato alla letteratura M/M e Lgbt in tutte le sue sfaccettature

RECENSIONE: “IL MILIONARIO DEL PIANO DI SOPRA” di M.J. O’Shea

 il milionario del piano di sopra
TITOLO: Il milionario del piano di sopra
TITOLO ORIGINALE: The Millionaire Upstairs
COLLANA: Dreamspun Desire
AUTORE: M.J. O’Shea
CASA EDITRICE: Dreamspinner Press
TRADUTTORE: Emanuela Cardarelli
COVER ARTIST: Paul Richmond
GENERE: Romance
E-BOOK:
PREZZO: $ 3,74 su Dreamspinner
PAGINE: 150
USCITA: 1° Gennaio 2016
LIVELLO DI SENSUALITA’: Basso
LINK PER L’ACQUISTO: Il milionario del piano di sopra

 

TRAMA: Quando le luci si spengono e l’alta moda si accende…
Sasha Sobieski ha un impiego perfetto nella famosa casa di moda americana Harrison Kingsley. O perlomeno, pensa di avere un impiego perfetto, finché non si ritrova a lavorare per Harrison Kingsley in persona. Lo stilista è esigente, difficile, freddo, e in assoluto l’uomo più sexy che Sasha abbia mai incontrato.
Harrison Kingsley ha trascorso anni al vertice. Sa cosa vuole, quando lo vuole e come lo vuole avere. E cosa desidera di più al momento? Il suo nuovo assistente. Sasha è sfacciato, presuntuoso, e lo fa impazzire. Il problema è che Harrison non sa se lo fa impazzire di rabbia o… di desiderio.

 

elyVi piacciono le fiabe moderne? Allora questo libro fa per voi!

Abbiamo un bel castello negli Hamptons (con tanto di maggiordomo impeccabile), il re degli stilisti, Harrison Kingsley, milionario geniale ma intrattabile, e un piccolo Cenerentolo di nome Sasha che ha lasciato il Kansas per realizzare il suo sogno e scalare le vette della moda come direttore artistico, ma che finisce per fargli da assistente e parafulmine, portandogli il caffè e subendo i suoi capricci.

Lo so, lo so… messa così, la cosa è abbastanza riduttiva, quindi ampliamo il quadro.

Sasha Sobieski ha studiato duramente per far parte del mondo patinato della moda e il suo sogno si realizza il giorno in cui viene assunto come assistente da Joanne Kingsley, il direttore creativo che ha fondato l’omonimo marchio d’alta sartoria col fratello Harry. Nello stesso frangente, Sasha incontra – o, per meglio dire, si scontra – anche il talentuoso stilista e non può certo annoverare quel momento come altrettanto memorabile, perché l’uomo si presenta fin da subito altezzoso e maleducato. Sasha prova per lui dei sentimenti ambivalenti di ammirazione e attrazione fisica, per il talento indiscusso e la bellezza ammaliante, ma al contempo è fortemente disgustato da quell’uomo orribilmente villano e arrogante.

Per due anni, riesce a starci lontano il più possibile e poi lavorare con Joanne è così gratificante. Sasha ama quel mondo un po’ folle e lezioso, a metà strada tra ‘Il diavolo veste Prada’ e ‘Ugly Betty’, fino a che Jo non entra in maternità forzata e lo obbliga a divenire l’assistente personale di suo fratello. Sasha cerca di opporsi, ma le sue rimostranze non servono e deve rassegnarsi a passare un’estate intera a Kingsley Court, nel paradiso degli Hamptons, anche se gli sembra un viaggio di sola andata all’inferno. Arrivato lì con il suo gattino Lancillotto, Sasha offre il suo contributo dispensando consigli nell’atelier ed entrando in contatto con il team di Harrison, fatto di giovani stilisti promettenti e assistenti vari.

Il suo rapporto con il Grande Capo è una continua altalena, tra una gentilezza e una strigliata, e Sasha si ritrova suo malgrado invischiato in questa connessione instabile. Un momento prima odia Harrison, ma l’attimo dopo rimane folgorato da un suo sorriso inaspettato e dall’inusitata dolcezza con cui coccola Lancillotto e il cuore gli batte troppo forte. Cosa nasconde quell’uomo così complesso? E quali sentimenti nutre veramente per lui? Sasha deve decidere se vale la pena rischiare la sua carriera e il suo cuore per scoprirlo.

‘Il milionario del piano di sopra’ è un racconto piacevole, una commedia romantica da leggere se ci si vuole coccolare un po’ con una lettura ‘leggera’, senza drammi né disgrazie, e va benissimo come scelta durante queste festività.
La consiglio per quelli che amano le storie tra capo e sottoposto, come in questo caso tra il boss e l’assistente. Le caratterizzazioni dei personaggi sono buone, persino certe apparenti incoerenze trovano poi il loro perché. Lo stile dell’autrice è gradevole, benché – soprattutto nella prima parte della storia – per i miei gusti, ritengo abbia ecceduto nelle descrizioni particolareggiate dei luoghi e dei personaggi (gli zigomi e le labbra di Harrison perseguiteranno i miei sogni oltre che quelli di Sasha!). All’origine vi è probabilmente la volontà di trasmettere la magnificenza e l’opulenza di certi ambienti, ma dopo un po’ la cosa mi è parsa pesante e un pò ripetitiva.

A ogni modo, la storia in sé rimane pienamente godibile e inaugura egregiamente questa nuova collana di m/m romance.

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 5 gennaio 2016 da in Recensione, Romance con tag , , , .

Seguiteci su Twitter

Seguiteci su twitter

Follow Tre libri sopra il cielo on WordPress.com

Categorie

Archivi

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: