Tre libri sopra il cielo

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RECENSIONE: “L’UNICA – Storia vera di un viaggio” di Linda Pines – 21 Settembre 2018

TITOLO: L’unica – Storia vera di un viaggio
AUTORE: Linda Pines
CASA EDITRICE: Buendia Books
GENERE: Narrativa lgbt
EBOOK: Si – anche cartaceo
PREZZO: 2,99 su Amazon (disponibile su Ku)
PAGINE: 79
DATA USCITA: 21 Settembre 2018
LIVELLO DI SENSUALITA’: Basso
LINK PER L’ACQUISTOL’unica: Storia vera di un viaggio (Barrique Vol. 5)
 

TRAMA: Parole intrise a volte da dolore, altre di gioia, che diventano testimoni del fatto che l’omosessualità non è una scelta, come non lo è il colore della pelle; metafore che raccontano di un viaggio interiore personale, fatto per vivere nella realtà con coerenza e serenità; pagine riempite dalla paura del “diverso” e dalla difficoltà d’accettarsi per come si è. Questo è uno scritto che racconta in che modo ci sono arrivata, con fatica e tentennamenti, ma al cuore e alla natura non si comanda. Sì, sono una donna lesbica che, dopo quarant’anni di vita, è uscita dal guscio creatole dalla famiglia d’origine e rafforzato dalle istituzioni. Sono una donna che a un certo punto ha compreso che non è un dramma amare una persona dello stesso sesso, innamorandomi di una donna incontrata nel web. Questo è uno scritto che vuole rispondere a chi ancora giudica senza aver compreso, che vuole incitare le persone a essere ciò che sono e testimoniare che l’amore non può e non deve essere etichettato.

 

In assoluto il primo libro che ho occasione di leggere nel quale sono due donne le protagoniste della storia, ed è un libro che mi ha colpito in maniera positiva.

Un libro in cui la storia autobiografica dell’autrice Linda Pines divide la scena con la dedica alla moglie Emanuela che chiama l’unica, come l’unica persona per lei, l’unica autentica. La sola persona che ha conosciuto la vera Linda, che è riuscita a spezzare le catene del conformismo di una società che vuole la donna femminile e l’uomo virile, rispettando dei canoni immaginari e ghettizzando tutte quelle sfumature che invece fanno parte da sempre dell’essere umano.

Linda racconta il presente, iniziando da un episodio violento a opera dei suoi vicini di casa per motivi senza importanza e che la portano a riflettere su come il nostro Paese sia ancora molto arretrato e bigotto, in alcuni casi ancora restio a concepire relazioni d’amore che si discostino dall’equazione uomo/donna e che sfoga la sua rabbia su due donne che semplicemente si amano e vivono insieme, come se quello fosse un motivo sufficiente per scatenare questa violenza insensata.

Linda allora ripensa alla sua vita prima di Emanuela, una vita triste, angosciante, passata a cercare di ottenere l’approvazione degli altri e nel contempo sacrificare se stessa. Linda ci racconta la sua relazione difficile con i genitori che la vorrebbero in un certo modo, che non concepiscono che la loro figlia possa amare una donna e non possa essere semplicemente una “brava donna sposata che sta a casa e accudisce i bambini”. Un rapporto, quello con i genitori, che la porta a scelte impulsive e che scoprirà essere assolutamente sbagliate nel corso della sua vita, tutto per ottenere quell’approvazione che anela da tutta la vita.

Linda ripensa poi al primo incontro con Emanuela, all’emozione e alla gioia per aver incontrato una persona che la vede davvero; ci racconta delle difficoltà incontrate e che le hanno tenute separate per più di dieci anni, le relazioni malsane avute nel tempo, il fantasma della depressione sempre presente e finalmente il nuovo incontro con Emanuela dieci anni dopo, e una relazione che può finalmente svilupparsi e culminare con l’unione delle due donne.

“Tutto è compiuto. Tutto è concluso. Si riparte da zero. Una nuova tela da dipingere; un nuovo libro da scrivere. Che bello sarà farlo con lei. Con lei: l’unica.”

Un libro autobiografico scorrevole e che emoziona, che rivendica il diritto di vivere la propria vita in libertà, che nasconde delle emozioni dolorose ma autentiche e che accompagna il lettore nel viaggio pieno di difficoltà di queste due donne che alla fine si ritrovano.

 

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Questa voce è stata pubblicata il 11 ottobre 2018 da in Contemporaneo, narrativa, Recensione con tag , , , .

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